Da oppositori intransigenti a collaborativi partner, causa crisi. E' la svolta buonista dei principali sindacati di Air France, compagnia dove lo stato francese è il socio singolo più forte col 15 per cento delle quote. Con una lettera pubblicata dalla Tribune le otto sigle sindacali hanno cercato l'attenzione del nuovo primo ministro Manuel Valls: chiedono all'Eliseo di rivedere una tassazione eccessiva, anche sul costo del lavoro, e di mettere fine o limitare la concorrenza "sleale" dei vettori del golfo e dei treni dell'alta velocità che pesano sul vettore di bandiera. La preghiera è di non fare la fine dei colleghi di Alitalia. "La posta in gioco è enorme per la Francia.