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Figc, Malagò ha depositato la sua candidatura per la presidenza

3 nov 2026

Sport e Salute, Camarda incontra studenti nell'iniziativa 'Scuola Attiva'

(Adnkronos) - Perché fate sport?", "Che cosa vi dà che non trovate da nessun'altra parte?", "Vi è mai capitato di voler smettere? E che cosa vi ha fatto cambiare idea?". A fare le domande, questa volta, è Francesco Camarda, attaccante del Milan. A rispondere sono gli alunni dell’IC Paolo e Larissa Pini di Milano. È da questo dialogo che prende forma l’incontro con gli studenti nell’ambito di 'Scuola Attiva', il progetto promosso da Sport e Salute per avvicinare le nuove generazioni all’attività motoria e ai suoi valori.  

Camarda ascolta, raccoglie le risposte e si confronta con gli studenti. Le domande diventano un modo per parlare di amicizia, divertimento, impegno, rispetto delle regole, fiducia in sé stessi e capacità di affrontare le difficoltà. Valori che si imparano giocando, molto prima di inseguire un risultato. Dopo il confronto, si passa dalle parole al movimento. Gli studenti partecipano a una lezione di attività motoria guidata dai tutor di Sport e Salute: un’esperienza pratica in cui sperimentare il piacere di muoversi, collaborare e mettersi alla prova insieme. L’iniziativa si inserisce nel percorso nazionale promosso da Sport e Salute e adidas per contrastare il fenomeno del drop-out sportivo tra i più giovani, con l’obiettivo di sensibilizzare ragazze e ragazzi sull’importanza di praticare attività fisica e contribuire a costruire le condizioni perché continuino a farlo nel tempo. 

"Quando giochi a calcio, impari che non devi fare tutto da solo: hai dei compagni, qualcuno che ti aiuta e qualcuno che conta su di te. E non è importante essere il più bravo per sentirsi parte della squadra. La cosa bella dello sport è proprio questa: ti dà la possibilità di metterti alla prova, divertirti e migliorare, anche quando qualcosa non ti riesce. Se posso lasciare un messaggio ai ragazzi, è di non avere paura di provare e di non pensare che lo sport sia soltanto per chi vuole diventare un professionista. È un’esperienza che può dare tanto a tutti", ha dichiarato Francesco Camarda. 

L’incontro all’IC Paolo e Larissa Pini conferma il valore di un percorso che porta lo sport nella quotidianità scolastica e promuove stili di vita attivi attraverso il coinvolgimento diretto degli studenti, dei docenti e dei tutor. Una sinergia tra Sport e Salute e adidas che punta a contrastare il drop-out sportivo partendo proprio dai più giovani, dando loro occasioni per sperimentare, partecipare e trovare nello sport una passione da coltivare. 

3 nov 2026

LDA e Aka7even si separano, concerti annullati: "Chiudiamo questo capitolo"

(Adnkronos) - LDA e Aka7even si separano. Oggi, martedì 3 novembre, i due cantanti, che hanno partecipato in coppia all'ultima edizione del Festival di Sanremo, hanno annunciato la fine del loro progetto musicale condiviso, culminato con l'uscita dell'album 'Poesie Clandestine'. 

Ad annunciarlo sono stati gli stessi cantanti con un video pubblicato sui propri profili ufficiali Instagram: "Questo è il momento di ringraziarvi! Per aver creduto in questo progetto fin dall’inizio, per aver cantato con noi, per averci accompagnato in ogni tappa e aver reso possibile qualcosa che, quando abbiamo iniziato, non avremmo mai immaginato", hanno scritto LDA e Aka7even, al secolo rispettviamente Luca D'Alessio, figlio di Gigi, e Luca Marzano, "oggi abbiamo deciso insieme di chiudere questo capitolo musicale e tornare ai nostri percorsi individuali, ma quello che abbiamo costruito va ben oltre la musica e resterà per sempre, come la nostra amicizia e il vostro essere famiglia". 

La fine del loro sodalizio ha portato anche all'annullamento dei concerti previsti a novembre: "Come vi raccontiamo nel video, purtroppo le date di novembre a Milano, Roma e Napoli sono annullate. Sappiamo quanto aspettavate questi concerti e ci dispiace davvero per chi si era organizzato per esserci. Tutti i biglietti saranno rimborsati. Le informazioni sulle modalità di rimborso saranno comunicate attraverso i canali ufficiali ed al link in bio. Grazie per aver reso questo progetto molto più grande di quanto avremmo mai potuto immaginare". 

3 nov 2026

Morte De Miguel, aperta indagine con ipotesi omicidio colposo: cosa rischia il portiere Owono

(Adnkronos) - Quali saranno le conseguenze per Jesus Owono dopo la morte di Jesus De Miguel oggi, martedì 3 novembre? È questa la domanda che accompagna l'indagine avviata dalla polizia spagnola sul caso del calciatore spagnolo del Tenerife, deceduto dopo il violento scontro di gioco con il portiere dell'Andorra. Le possibili ripercussioni si dividono tra il piano sportivo e quello penale, con alcuni rischi per l'estremo difensore.  

Sul primo fronte, Owono potrebbe andare incontro a una squalifica pesante, compresa tra le otto e le dodici giornate. Molto meno scontato, invece, un eventuale procedimento giudiziario. L'inchiesta, che prende in considerazione l'ipotesi di omicidio colposo, è sotto supervisione giudiziaria, ma non è detto che si arrivi a un'imputazione. 

Jose Luis Sanchez-Jauregui, procuratore capo di Santa Cruz de Tenerife, in un'intervista all'agenzia Efe ha definito "molto difficile l'apertura di un procedimento penale". Il magistrato ha ricordato come, secondo una consolidata giurisprudenza della Corte Suprema spagnola, le lesioni provocate durante una competizione sportiva non siano generalmente punibili, a meno che non si verifichi un'aggressione ai danni di un altro giocatore a gioco fermo. Per chiarire la posizione del portiere sarà quindi necessario attendere il referto arbitrale e la valutazione del Comitato di disciplina sportiva. Spetterà a quest'ultimo stabilire se l'intervento possa essere considerato gioco pericoloso e, soprattutto, se ci sia stata da parte di Owono la volontà di provocare un danno all'avversario. 

Resta inoltre aperta la possibilità che i familiari di De Miguel presentino una denuncia nel caso in cui non condividano gli esiti degli accertamenti. Anche in questa eventualità, però, secondo, l'eventuale contestazione penale sarebbe riconducibile all'omicidio colposo per imprudenza non grave, dal momento che non emergerebbero elementi di intenzionalità. 

3 nov 2026

Tragico incidente sul Lago di Garda: si ribalta zattera con gru, morto un operaio a Malcesine

3 nov 2026

Menicucci (Pcm): "100esperte punta a uguaglianza sostanziale"

3 nov 2026

Stefanelli (100esperte): "Presenza esperte media salita al 30%, ma trasformazione lenta"

(Adnkronos) - "Per fare un bilancio dei primi dieci anni di attività di 100esperte parto da un dato positivo: in questo ultimo decennio le esperte convocate dai media sono passate dal 18% al 30%". 

Lo ha detto Barbara Stefanelli, condirettrice del Corriere della Sera e membro del Comitato scientifico 100esperte, all’evento ‘100esperte, dieci anni dopo: bilanci, mappe e nuove rotte’, organizzato a Milano, chiedendosi se "questa crescita del 12% debba essere celebrata come un grande successo, come un medio successo o come un dato che, tutto sommato, racconta un cambiamento che è lento? Personalmente propendo per la terza risposta". 

Stefanelli ha poi raccontato: "Dieci anni fa ero convinta che il cambiamento sarebbe stato più veloce, non solo perché era giusto, ma perché donne e uomini avrebbero visto quanto sia molto meglio vivere in un mondo più equo. Sono infatti convinta che l'equità rappresenti un motore di vite migliori, sia professionali che personali. Le cose non sono andate così come forse ci aspettavamo e oggi siamo entrati in una fase più critica e più lenta. Il movimento non è sicuramente una rivoluzione, ma è decisamente un’evoluzione. Abbiamo imparato dalla natura che non è detto che tutto debba essere graduale. La rivoluzione procede per balzi e io mi auguro, ancora adesso, che ci possa essere un balzo nel riconoscimento di quanto sia sensato fare spazio alle competenze femminile e, anche, ai desideri maschili che spesso vengono tenuti sottotraccia perché considerati non adeguati a un profilo di virilità che mi sembra ormai arrivato fuori tempo massimo". 

Per Stefanelli "siamo entrati in una fase di disorientamento generale, che riguarda anche le giovani generazioni. Credo quindi sia sempre più necessario concentrarsi sulla necessità della speranza. Probabilmente non riusciamo a essere ottimisti - l'ottimismo è un privilegio - ed esserlo a priori è un errore, soprattutto in un periodo di guerre, di crisi, di fatica, di ansia. Ma usare la speranza come una disciplina che ci aiuta a non perdere la fiducia credo sia giusto”. In conclusione un dato: “Il Corriere della Sera e Ipsos hanno svolto una ricerca nelle università milanesi, interrogando i ragazzi e le ragazze dai 16 ai 34 anni su che cosa provocasse loro più paura in questo momento. Ho trovato sbalorditivo che al primo posto ci fosse il fallimento e al secondo il futuro. Si tratta, a mio avviso, di un segno preoccupante sul quale dobbiamo lavorare. Ritengo - conclude - che questa sia una delle priorità assolute dell’azione pubblica e privata”. 

3 nov 2026

Ucraina, proteste e caos Kiev. Budanov smentisce torture ai disertori: "Una messa in scena"

(Adnkronos) - L'Ucraina alle prese con una controversa vicenda, tra accuse di torture da parte dei soldati e smentite delle autorità. L'episodio che anima i canali Telegram e trova ampio spazio anche sul Kyiv Independent, accanto alla cronaca relativa alla guerra, è avvenuto nella serata di ieri a Petropavlivska Borshchahivka, alla periferia di Kiev. Centinaia di cittadini si sono radunati nei pressi di un edificio anonimo, presidiato da soldati della Guardia Nazionale. Ad accendere la miccia, voci - che il Kyiv Independent definisce "non verificate" - secondo cui all'interno della struttura sarebbero stati trattenuti illegalmente diversi uomini. La situazione è rapidamente degenerata quando i manifestanti hanno iniziato a lanciare uova e oggetti contro gli agenti di polizia e i membri della Guardia Nazionale, che hanno reagito lanciando lacrimogeni e sparando colpi in aria. 

Il 1° Corpo della Guardia Nazionale 'Azov' e la polizia nazionale hanno smentito le accuse relative a detenzione illegale, torture o decessi all'interno dell'edificio. Secondo i militare, la struttura veniva utilizzata per ospitare in totale 17 uomini appena mobilitati - quindi recentemente arruolati - e militari in attesa di procedimenti relativi ad atti di diserzione e all'allontanamento non autorizzato dalla propria unità. In un clima rovente, sul posto è arrivato anche Kyrylo Budanov, capo dell'Ufficio del presidente Volodymyr Zelensky. 

Budanov ha, sostanzialmente, puntato il dito contro un'operazione di propaganda che ha prodotto una sorta di messa in scena. Ad innescare il caos, sarebbe stata la presenza di un'ambulanza, riconducibile ad una donna - identificata come Valentina Moloda - già nota alle autorità. "La donna si è travestita da paramedico e ha prenotato un'ambulanza in anticipo. Insieme all'autista, ha effettuato un sopralluogo della struttura almeno tre giorni prima dell'incidente", ha detto Budanov. Le indagini hanno appurato che la donna era in contatto con canali Telegram utilizzati come megafono nella vicenda. "Le motivazioni della donna sono ancora sconosciute: l'inchiesta sta cercando di stabilire se abbia agito per motivi personali, se cercasse di attirare l'attenzione su di sé o se sperasse di ottenere denaro", il resoconto della polizia. 

Budanov ha affermato che le persone che avevano realmente bisogno di assistenza medica - poche tra quelle presenti nell'edificio - sono ricoverate in ospedale. Gli eventi a Petropavlivska Borshchahivka sono inaccettabili per lo Stato e danneggiano l'unità degli ucraini, specialmente di fronte alla minaccia russa. Le forze dell'ordine e gli organi competenti stanno chiarendo tutti i dettagli per stabilire un quadro oggettivo e completo degli eventi, adottare le misure necessarie per perseguire i responsabili e prevenire il ripetersi di simili episodi in futuro. In questo momento stiamo elaborando tutte le decisioni necessarie con il blocco delle forze dell'ordine per una reazione adeguata e per prevenire provocazioni", le parole affidate ai social. "Esorto tutti gli ucraini a farsi sempre guidare dagli interessi della nazione e dello Stato nell'adozione di qualsiasi decisione e nella gestione di situazioni conflittuali. È noto con certezza che gli eventi di ieri non sono avvenuti senza influenze", aggiunge facendo riferimento ad una 'regia'. "Le persone specifiche e gli iniziativi di questi eventi saranno sicuramente identificati e puniti, così come verranno tratte le conclusioni all'interno delle strutture di sicurezza. La Procura Generale e gli organi competenti hanno già avviato un'indagine obiettiva". 

3 nov 2026

A Mestre chiude noto hotel, era base per borseggiatori: "Piaga per la nostra città"

(Adnkronos) - La questura di Venezia oggi ha messo i sigilli a un noto hotel di Mestre, considerato base logistica di borseggiatori appositamente in trasferta in laguna per mettere a segno i loro colpi ai danni di turisti e cittadini nel centro storico. Il provvedimento di sospensione della licenza, disposto dal questore Antonio Sbordone, arriva dopo un’accurata attività di analisi condotta dal personale della questura che più volte ha rintracciato nella struttura la presenza di borseggiatori già noti alle forze dell’ordine.  

“Un'operazione, quella di oggi della questura di Venezia, che dimostra quanto sia necessario contrastare questo fenomeno non soltanto intervenendo sui singoli reati, ma anche colpendo le reti e i luoghi che ne favoriscono la commissione”, ha detto oggi pomeriggio il sindaco di Venezia, Simone Venturini, commentando la chiusura di un hotel a Mestre (Venezia). Lodando il lavoro svolto in sinergia tra prefettura e tutte le forze dell’ordine, Venturini ha ricordato che da inizio 2026 il nucleo antiborseggio della Polizia locale veneziana ha intercettato 113 borseggiatori, 104 dei quali denunciati o arrestati. 

“Sono risultati che testimoniano un lavoro costante, nella consapevolezza che i borseggi rappresentano una piaga per la nostra città, per i residenti e per chi viene a visitarla. Una sfida che richiede l'impegno di tutti, attraverso un'azione quotidiana coordinata. Allo stesso tempo, confido in un aggiornamento delle norme che garantiscano certezza della pena e nuovi strumenti che permettano di stroncare alla radice il fenomeno", ha concluso Venturini. 

3 nov 2026

Cassano 'stronca' Sinner: "Antonelli è un talento, Jannik no: meglio Alcaraz"

3 nov 2026

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