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Inchista arbitri, avvocato: "Perplesso da pm su Rocchi e Inter, per Calciopoli condanne per molti meno"

(Adnkronos) - "La motivazione della richiesta di archiviazione della Procura di Milano lascia molto perplessi. Si cita la giurisprudenza relativa al caso Calciopoli, ma qui l’interferenza non solo c’è, ma è anche diretta e più grave. A Milano sono garantisti e sono contento, ma a Napoli per molto, molto, molto meno hanno condannato per frode sportiva”. Intervistato dall’Adnkronos, l’avvocato Maurilio Prioreschi, difensore di Luciano Moggi, non usa giri di parole per commentare le sorti dell’inchiesta sul mondo arbitrale, accusando Gianluca Rocchi e l'Inter. 

Per i pubblici ministeri milanesi ci sarebbero state delle ingerenze sull’ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi per favorire l’Inter, ma ciò non basta a riconoscere "un sistema strutturato volto a interferire sulle nomine". Parole che lasciano più di un dubbio a chi conosce ogni atto dello scandalo che ha investito il calcio italiano nel 2006. "In Calciopoli fu riconosciuta la frode sportiva per delle interferenze sulla griglia arbitrale. Vent’anni fa il direttore di gara veniva sorteggiato tra cinque - ricordiamo le famose telefonate tra l’ex dg della Juventus e l’ex designatore arbitrale Bergamo in cui si davano indicazioni sulla cinquina - e questo è bastato al Tribunale di Napoli per riconoscere la frode sportiva". Nell’inchiesta milanese "ci sono intercettazioni in cui si dice ‘quest’arbitro sì e quello no’, non devono neanche tirare a indovinare tra i cinque della griglia come in Calciopoli… direi che lacondotta è molto più grave e rende più difficile non configurare, secondo la giurisprudenza, la frode sportiva. A Napoli per molto, molto, molto meno hanno condannato" sottolinea l’avvocato.  

“Va bene - aggiunge il legale - escludere il reato associativo se non si ritiene sussistere un sistema strutturato, ma la Procura di Milano sembra dimenticare che la frode può riguardare anche l’accordo tra due persone”. Per Prioreschi poco importa che non sia stato identificato il referente dei nerazzurri - l’Inter è stata già archiviata per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti - perché, dice con ironia tagliente, “Non c’era certo uno della Sanbenedettese a chiedere un arbitro gradito all’Inter”. Le carte milanesi ora sono nella mani della giustizia sportiva che radiò Moggi per aver violato il dovere di lealtà, probità e correttezza. “Non so cosa possa decidere la giustizia sportiva, ma qui le condotte mi sembrano ben più gravi” conclude l’avvocato Maurilio Prioreschi. 

17 lug 2026

Tenere il costume bagnato? Bassetti avverte: "Cambiatelo, può causare infezioni"

17 lug 2026

Bper agli Euromoney awards 2026 premiata come Italy’s Best Bank

(Adnkronos) - Bper Banca è stata premiata ieri sera a Londra in occasione della cerimonia degli Euromoney Awards for Excellence 2026 ricevendo il titolo di ‘Italy’s Best Bank’. Istituiti nel 1992 dalla rivista finanziaria internazionale Euromoney, gli Awards for Excellence “rappresentano uno dei principali benchmark del settore a livello globale: ogni anno – si spiega in una nota – vengono premiati gli istituti che si distinguono per risultati economici, capacità di innovazione, qualità del servizio, solidità patrimoniale e contributo allo sviluppo dei rispettivi mercati. Tra i criteri di valutazione figurano, inoltre, la crescita, la redditività, la capacità di anticipare l'evoluzione del contesto competitivo e di rispondere alle esigenze della clientela”. 

“Ricevere il premio Italy's Best Bank rappresenta per noi motivo di grande orgoglio”, ha dichiarato Gianni Franco Papa, amministratore delegato di Bper. “Questo riconoscimento valorizza il lavoro quotidiano delle nostre persone, la fiducia dei nostri clienti e la validità di una strategia che coniuga crescita, innovazione e vicinanza ai territori. Continueremo a investire nello sviluppo della nostra banca con l’obiettivo di offrire soluzioni sempre più efficaci e sostenere la crescita di famiglie, imprese e comunità”. 

Secondo la giuria di Euromoney, Bper, riferisce la stessa banca, “si è distinta per il forte track record nell’M&A e nella crescita organica, per la comprovata capacità di integrare le acquisizioni in modo efficace ed efficiente, con un approccio costruttivo. Importanti anche i significativi investimenti in tecnologia e innovazione stanziati nel piano a medio termine, a sostegno sia della crescita dimensionale che della competitività e la rilevante dinamica commerciale inclusa una crescita a doppia cifra dei nuovi finanziamenti a famiglie e imprese”. 

17 lug 2026

Meghan Markle, viaggio da incubo in Gb: tornata in California prima del previsto

(Adnkronos) - Il viaggio del principe Harry nel Regno Unito non è andato come Meghan Markle sperava. Il giornalista esperto di questioni reali Russell Myers ha confermato a People che il viaggio "si è trasformato in un incubo", a causa di problemi di sicurezza che hanno costretto Meghan e i suoi figli Archie e Lilibet a tornare a casa, in California, prima del previsto.  

Una fonte vicina ai Sussex ha dichiarato tabloid britannico che la moglie del principe Harry si sarebbe sentita "umiliata" nell'assistere al battibecco tra il marito e la famiglia reale in merito all'alloggio per la famiglia in visita. L'ex attrice di Suits "sostiene pienamente" Harry, ma che "c'è molta tristezza" per come si è concluso il viaggio. 

Nel frattempo, un'altra fonte interna ha affermato che la duchessa di Sussex "lascia sempre che sia Harry a prendere l'iniziativa" quando si tratta di gestire i rapporti con la sua famiglia. Harry è rimasto nella sua nativa Inghilterra solo una settimana, durante la quale ha promosso gli Invictus Games che si terranno il prossimo anno a Birmingham. Come riporta Page Six, ai duchi di Sussex è stata negata la scorta di sicurezza finanziata dai contribuenti e Buckingham Palace ha ritirato l'offerta di ospitare la coppia nella residenza reale, quindi Harry ha trascorso la maggior parte del viaggio da solo. 

Venerdì scorso, Meghan e i figli hanno raggiunto Harry per l'incontro con il Re Carlo III e la regina Camilla a Highgrove House. Il sovrano non vedeva i nipoti, che vivono in California con i genitori, dal 2022, anno in cui avevano partecipato al Giubileo di Platino della Regina Elisabetta II. L'esito del viaggio "ha fornito un'ulteriore prova della natura conflittuale del rapporto tra Harry e l'istituzione", ha dichiarato Myers a People. Nel frattempo, un'altra fonte ha affermato che se la situazione di sicurezza fosse "risolta, ci sarebbe molta più certezza ogni volta" che Harry dovesse recarsi nel Regno Unito. 

17 lug 2026

Ucraina, raid russi contro Odessa e altre città: diversi morti e decine di feriti

(Adnkronos) - Raid della Russia contro diverse città dell'Ucraina: almeno sette le persone morte e 67 quelle rimaste ferite. Droni e missili Kh-31P e Kh-59/69 hanno colpito in particolare Odessa, già più volte presa di mira in questi ultimi giorni: i morti sono stati due, fra cui una donna colpita mentre passeggiava in un parco con i suoi figli, sopravvissuti all'attacco, e i feriti 10. Nella regione di Zaporizhzhia, tre persone sono morte e 5 ferite, inclusi quattro bambini. Nel Donetsk, una persona è morta e altre 14 sono rimasfe ferite, a Kharkiv, ci sono stati un morto e 14 feriti.  

Petroliere della flotta ombra russa sono state colpite nella notte da attacchi ucraini nel Mar Nero. Lo riportano media russi e ucraini che riferiscono anche di incendi in diverse località della Crimea, a seguito di attacchi di droni ucraini. Secondo quanto riportato dal canale Telegram Exilenova Plus, durante la notte si sono verificati attacchi di droni ed esplosioni nella città di Kerch. 

Secondo quanto riportato dal canale Telegram filo-ucraino Crimean Wind, sono scoppiati incendi presso la stazione ferroviaria di Kerch, che hanno interessato vagoni e magazzini. Nel frattempo, secondo quanto riportato dalla stessa fonte, si sono verificate esplosioni nel villaggio di Koktebel, nella Crimea sud-orientale, e nella vicina città di Feodosia. Sette petroliere della flotta ombra russa sono state colpite nel Mar Nero, vicino alla Crimea, secondo quanto riportato dal canale televisivo Supernova Plus. 

17 lug 2026

Ascolti tv, 16 luglio: 'Battiti Live' su Canale5 vince il prime time con il 18.7% di share

17 lug 2026

Meloni: "Se commetti un reato non puoi pretendere risarcimento per i danni subiti, non è giusto"

(Adnkronos) - "Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto. Con l’ultimo Ddl Sicurezza introduciamo una regola di puro buon senso: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non può chiedere alcun risarcimento, né possono farlo i suoi familiari. Chi viola la legge non può pretendere di essere risarcito da chi si è difeso. Lo Stato sta dalla parte delle persone perbene. Non dei criminali". Lo scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, postando una card con la sua foto e la scritta 'Ddl sicurezza - Basta paradossi! Chi commette un reato non può pretendere un risarcimento per i danni subiti mentre delinque'. 

L'abolizione del risarcimento del danno a carico di chi viene condannato per eccesso di legittima difesa, misura ispirata al caso del gioielliere Mario Roggero, che il 28 aprile 2021 sparando uccise i rapinatori, ritrovandosi una richiesta di 3,3 milioni di euro da parte dei loro familiari, è tra le novità approvate dal Consiglio dei ministri. 

In particolare con l’articolo 7 viene escluso il risarcimento del danno se il fatto si verifica in occasione del compimento da parte del danneggiato di uno dei reati di cui agli articoli 609-bis (violenza sessuale), 609-quater (atti sessuali con minorenne), 609-octies (violenza sessuale di gruppo), 624-bis (furto in abitazione, furto con strappo e furto con destrezza in casi particolari), 628 (rapina), 630 (sequestro di persona a scopo di estorsione) del codice penale.  

Due giorni fa la Cassazione ha respinto il ricorso dei legali di Roggero e per lui è diventata definitiva la condanna a 14 anni e nove mesi. Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha avviato l’istruttoria finalizzata alla concessione della grazia in favore del gioielliere di Grinzane Cavour. Ieri pomeriggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale il Guardasigilli, per puntualizzare i limiti delle attribuzioni del ministro in tema di concessione della grazia, facoltà che la Costituzione riserva esclusivamente al presidente della Repubblica come confermato dalla Corte Costituzionale con la sentenza 200 del 2006. 

17 lug 2026

Morto a 91 anni Osvaldo Bagnoli, l'allenatore del Verona campione d'Italia

(Adnkronos) - E' morto a 91 anni Osvaldo Bagnoli, l'allenatore dello scudetto dello storico scudetto del Verona, conquistato nella stagione 1984-1985. Bagnoli si è spento all'ospedale Borgo Roma della città scaligera. Nato a Milano il 3 luglio del 1935 Bagnoli ha iniziato la sua carriera nel Milan, giocando da centrocampista, a metà anni 50'. Lasciato il club rossonero ha vestito le maglie di Verona, Udinese, Catanzaro, Spal, Udinese e Verbania, per poi ritirarsi nel 1973 e iniziare ad allenare. In panchina il 'mago della Bovisa', così venne soprannominato, ha guidato Solbiatese, Como, Rimini, Fano, Cesena, Verona, Genoa e infine Inter, squadra per cui faceva il tifo da bambino e che ha allenato dal 1992 al 1994.  

Pochi minuti dopo la notizia della scomparsa di Bagnoli il Verona ha pubblicato una nota di cordoglio sul proprio sito ufficiale. "Con infinita tristezza e commozione, Hellas Verona FC piange la scomparsa del proprio Presidente Onorario, Osvaldo Bagnoli, ora e per sempre Leggenda inimitabile non solo del nostro Club, ma di tutto il calcio italiano. Impossibile racchiudere in poche righe cosa ha rappresentato e rappresenta per l’Hellas Verona Osvaldo Bagnoli. Originario della Bovisa, quartiere operaio di Milano, e di umili origini, Osvaldo ha conservato in ogni sua parola e in ogni suo gesto un’umiltà che hanno ispirato rispetto e ammirazione da ogni persona e tifoso incontrato sul proprio cammino. Dopo un inizio di carriera da giocatore al Milan, è proprio al Verona che Osvaldo si è imposto per quattro anni come mezz’ala dall’ottima predisposizione al gol. Appese le scarpette al chiodo nel 1973, se le riallaccia per diventare, immediatamente, allenatore della Solbiatese. Nelle esperienze a Como, Rimini, Fano e Cesena ottiene salvezze, promozioni e mostra le qualità che nel 1981 lo portano a incrociare nuovamente la strada del Verona che - dopo un decennio quasi ininterrotto di Serie A - fatica a tornare nella massima serie. Pronti, via: l’estate dell’Italia Campione del Mondo in Spagna è anche quella in cui - al primo tentativo e al termine di una cavalcata esaltante - Bagnoli e il suo Verona tornano in Serie A, l’unica categoria frequentata dai gialloblù per le 8 stagioni successive. E non una Serie A “qualsiasi”. La migliore di sempre, dove il piccolo grande Verona del piccolo grande Osvaldo conquisterà tre partecipazioni alle coppe europee (due Uefa e una dei Campioni) e due finali di Coppa Italia. Ma è nella stagione 1984/85, naturalmente, che si compie il capolavoro assoluto di Bagnoli e del Verona, prima e tutt’ora unica squadra di città non capoluogo di Regione a conquistare lo Scudetto nella Serie A a girone unico. Un’impresa mai troppo celebrata, che tutti i protagonisti, nessuno escluso, attribuiscono prima di tutto al mister. Negli ultimi anni di vita, i meritati riconoscimenti: la Hall of Fame del Calcio Italiano della Figc nel 2017, il titolo di Presidente Onorario dell’Hellas Verona nel 2018. Col suo carattere semplice e l’intelligenza acutissima, il suo broncio dolce e concentrato che, in quel dodici maggio 1985, si aprì nel sorriso più bello e vero che la nostra città abbia mai visto. Sei il più Grande di tutti. E ci manchi già, Osvaldo". 

17 lug 2026

Milano, incendio in un palazzo vicino Rinascente in piazza Duomo: alta nube di fumo

17 lug 2026

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