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politica

Meloni: "Se commetti un reato non puoi pretendere risarcimento per i danni subiti, non è giusto"

17 LUG 26

(Adnkronos) - "Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto. Con l’ultimo Ddl Sicurezza introduciamo una regola di puro buon senso: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non può chiedere alcun risarcimento, né possono farlo i suoi familiari. Chi viola la legge non può pretendere di essere risarcito da chi si è difeso. Lo Stato sta dalla parte delle persone perbene. Non dei criminali". Lo scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, postando una card con la sua foto e la scritta 'Ddl sicurezza - Basta paradossi! Chi commette un reato non può pretendere un risarcimento per i danni subiti mentre delinque'. 

Tra le novità approvate dal Consiglio dei ministri, sul piano civilistico, c'è che è escluso il diritto al risarcimento del danno in favore di chi, nel commettere taluni gravi reati - tra cui la violenza sessuale, il furto in abitazione, la rapina e il sequestro di persona a scopo di estorsione - subisca un danno a opera della persona offesa in occasione della commissione del reato stesso. La misura è ispirata al caso del gioielliere Mario Roggero, che il 28 aprile 2021 sparando uccise i rapinatori, ritrovandosi una richiesta di 3,3 milioni di euro da parte dei loro familiari. 

Due giorni fa la Cassazione ha respinto il ricorso dei legali di Roggero e per lui è diventata definitiva la condanna a 14 anni e nove mesi. Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha avviato l’istruttoria finalizzata alla concessione della grazia in favore del gioielliere di Grinzane Cavour. Ieri pomeriggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale il Guardasigilli, per puntualizzare i limiti delle attribuzioni del ministro in tema di concessione della grazia, facoltà che la Costituzione riserva esclusivamente al presidente della Repubblica come confermato dalla Corte Costituzionale con la sentenza 200 del 2006.