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Dagli anni al Coni alle Olimpiadi riportate in Italia: chi è Giovanni Malagò, il nuovo presidente della Figc

(Adnkronos) - Il calcio italiano ha scelto. Giovanni Malagò è il nuovo presidente della Figc. Oggi, lunedì 22 giugno, l’ex presidente del Coni ha ricevuto il 68,58% dei consensi dall'Assemblea elettiva a Roma. Tra gli uomini più influenti dello sport italiano, Malagò avrà ora il compito di rimettere in piedi un sistema in difficoltà, dopo la terza assenza consecutiva della Nazionale azzurra dai Mondiali.  

Nato a Roma il 13 marzo 1959, Malagò appartiene a una famiglia legata in maniera profonda al mondo dello sport e dell’imprenditoria. Suo padre Vincenzo fu a lungo vicepresidente della Roma, squadra di cui il nuovo presidente della Figc è noto tifoso, oltre che fondatore del gruppo Samocar, realtà di riferimento nel settore automobilistico.  

Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Siena, insieme al percorso accademico Malagò è un grande sportivo e in passato si è distinto soprattutto nel calcio a 5, vincendo tre Scudetti con la Roma Rcb e quattro Coppe Italia. Ha fatto anche parte della nazionale italiana di futsal, partecipando al Campionato del Mondo del 1986 in Brasile. Terminata l'attività agonistica, ha costruito la sua carriera tra impresa, sport e relazioni istituzionali. Un percorso favorito anche dai solidi legami sviluppati negli ambienti dell'imprenditoria italiana, a partire dall'amicizia con Luca Cordero di Montezemolo e dalla vicinanza a Giovanni Agnelli, figure che hanno contribuito a plasmare il suo profilo pubblico e professionale. 

Alla guida della Samocar, l'azienda fondata dal padre e specializzata nella distribuzione di automobili di lusso, Malagò ha affiancato una crescente presenza in posizioni di vertice dello sport italiano, a cominciare da incarichi di prestigio come la presidenza del Circolo Canottieri Aniene e la guida del comitato organizzatore degli Internazionali d'Italia di tennis. 

Nel 2013 diventa presidente del Coni, superando - contro pronostico - il più quotato Raffaele Pagnozzi. Inizia così una stagione che lo porta a diventare una delle figure più riconoscibili e influenti dello sport nazionale, capace di attraversare governi, maggioranze e cambiamenti di scenario mantenendo intatto il proprio peso istituzionale. Sotto la sua guida, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano raggiunge traguardi storici, come le quaranta medaglie alle Olimpiadi di Tokyo nel 2021 (risultato bissato a Parigi, nel 2024). Nel 2019 diventa anche membro del Comitato Olimpico Internazionale, testimonianza della sua credibilità a livello globale: un incarico che rafforza il suo ruolo nei principali dossier dello sport mondiale. Tra questi, le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Malagò, tra i principali promotori della candidatura italiana, accompagna il progetto da presidente della Fondazione Milano Cortina, riportando i Giochi nella penisola a vent'anni dall'edizione di Torino 2006. 

La sua esperienza si intreccia più volte anche con le vicende del calcio. Nel 2018, all'indomani della mancata qualificazione della Nazionale ai Mondiali in Russia e della conseguente crisi della Figc, il Coni viene chiamato a svolgere un ruolo di supplenza istituzionale e in quei giorni Malagò diventa uno dei punti di riferimento del sistema, assumendo anche – in via temporanea - la guida commissariale della Lega Serie A. Proprio per la sua carriera e per i rapporti sempre vivi con il mondo del calcio, dopo le dimissioni di Gabriele Gravina è diventato presto il candidato della Lega Calcio per la presidenza. Fino al trionfo di oggi in Assemblea.  

22 giu 2026

Caldo, Ordine medici Roma: "7 ambulatori delle Asl senza aria condizionata, monta la protesta"

(Adnkronos) - "Negli ambulatori pubblici specialistici delle Asl della Capitale l’attività prosegue a ritmi molto intensi per garantire migliaia di prestazioni ogni settimana, dalle visite cardiologiche a quelle endocrinologiche, diabetologiche, pneumologiche, neurologiche e di numerose altre branche specialistiche. In un periodo in cui il Servizio sanitario nazionale è chiamato a uno sforzo straordinario per cercare diridurre le liste d’attesa e assicurare la continuità dell’assistenza, emerge però una criticità che rischia di compromettere la qualità dell’erogazione delle cure: in alcuni ambulatori della Asl Roma, fortunatamente dalle segnalazioni, solo in sette, manca un adeguato sistema di climatizzazione o malfunziona. Tra i medici e gli operatori sanitari ci cresce quindi il malcontento". A denunciare la situazione è il presidente dell’Ordine dei Medici chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Roma, Antonio Magi  

Magi spiega all'Adnkronos Salute che: "l'ondata di caldo di questi giorni, con temperature particolarmente elevate, rende gli ambienti di lavoro difficilmente vivibili sia per il personale sanitario sia per i cittadini, molti dei quali anziani, fragili o affetti da patologie croniche e cardiovascolari. Condizioni microclimatiche non adeguate incidono infatti sul benessere psicofisico, aumentano lo stress lavorativo, riducono la concentrazione degli operatori e possono rappresentare un rischio anche per la sicurezza delle prestazioni assistenziali". 

"Non è accettabile - prosegue Magi - che nel 2026 vi siano ancora strutture sanitarie pubbliche nelle quali medici, infermieri, personale sanitario e amministrativo siano costretti a lavorare per ore in ambienti privi di aria condizionata, con temperature che in alcuni casi superano ampiamente i livelli di comfort e sicurezza. È una situazione che crea enormi disagi agli operatori, ma soprattutto ai pazienti, molti dei quali anziani, fragili o affetti da patologie croniche, che si recano negli ambulatori per visite, controlli e follow-up. Garantire condizioni ambientali adeguate significa tutelare il diritto alla salute di chi cura e di chi viene curato". 

 

Magi sottolinea inoltre come il problema "non possa essere considerato un semplice disagio logistico", ma rappresenti una "questione di organizzazione sanitaria e di sicurezza" sul lavoro. "Mentre si chiede agli operatori un impegno sempre maggiore per ridurre le liste d’attesa e incrementare il numero delle prestazioni, è indispensabile assicurare condizioni di lavoro dignitose e ambienti idonei allo svolgimento dell’attività clinica. Il rispetto delle norme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro vale anche per le strutture sanitarie. È necessario intervenire con la massima urgenza per ripristinare gli impianti di climatizzazione e prevenire il ripetersi di situazioni analoghe, soprattutto in considerazione del fatto che le ondate di calore saranno sempre più frequenti e intense per effetto dei cambiamenti climatici" osserva. 

Il presidente di Fnomceo Roma conclude con un appello alle aziende sanitarie "affinché vengano predisposti interventi strutturali e programmi di manutenzione preventiva degli impianti tecnologici, evitando che guasti o ritardi negli interventi possano compromettere la qualità dell’assistenza e il benessere di pazienti e professionisti. La sanità pubblica - chiosa - deve essere messa nelle condizioni di funzionare al meglio: questo significa investire non solo nelle risorse umane, ma anche nelle infrastrutture e negli ambienti di cura, che rappresentano parte integrante della qualità del servizio sanitario".  

 

22 giu 2026

'World Tech Conference', dal 24 al 27 giugno Milano capitale tecnologie prossimo decennio

(Adnkronos) - Mancano meno di tre giorni all’apertura del World Tech Conference, l’appuntamento internazionale, organizzato da Micromegas Comunicazione, che dal 24 al 27 giugno trasformerà Milano e la Lombardia nella capitale europea dell’innovazione, del quantum e delle tecnologie strategiche del prossimo decennio. All’Allianz MiCo di Milano, governi, Big Tech, hyperscaler, grandi gruppi industriali, centri di ricerca e alcuni dei più autorevoli scienziati mondiali si confronteranno sul futuro di Quantum Computing, Artificial Intelligence, High Performance Computing ed energia, in una fase storica in cui la domanda di capacità computazionale, infrastrutture digitali ed efficienza energetica sta crescendo a un ritmo senza precedenti. 

Tra gli oltre 200 speaker attesi, interverrà Henna Virkkunen, Vicepresidente Esecutiva della Commissione Europea per Tech Sovereignty, Security and Democracy, insieme ad alcuni dei maggiori fisici e matematici contemporanei, tra cui Alain Connes, Medaglia Fields e Premio Crafoord, Michele Parrinello del Politecnico di Zurigo, Gian Francesco Giudice del Cern, Thibault Damour dell’Ihés, Jürg Fröhlich dell’Eth Zürich, Dr. Alan Baratz di D-Wave Quantum Inc. e Hidetoshi Nishimori, considerato uno dei padri teorici del quantum annealing. È inoltre previsto un contributo speciale del Premio Nobel Giorgio Parisi. Al centro della conferenza ci sarà la convergenza tra quantum computing, intelligenza artificiale ed energia, tre ambiti sempre più interconnessi e decisivi per la competitività industriale, la sovranità tecnologica europea e lo sviluppo di nuove infrastrutture computazionali. 

Il programma affronterà il ruolo delle nuove architetture computazionali nei principali settori strategici, dalla finanza alla logistica, dalle reti energetiche intelligenti alla ricerca farmaceutica, dalla cybersecurity alla gestione di infrastrutture critiche. Tra i temi chiave anche il contributo del quantum computing all’ottimizzazione di sistemi industriali complessi, con l’obiettivo di ridurre tempi computazionali, costi energetici e inefficienze infrastrutturali. L’obiettivo del World Tech Conference è creare a Milano un grande punto di convergenza europeo tra governi, industria e ricerca avanzata, favorendo il dialogo tra i principali player mondiali del settore e rafforzando il posizionamento dell’Italia nello scenario tecnologico internazionale. Dal 24 al 27 giugno, Milano si prepara così ad accogliere uno dei più importanti appuntamenti europei dedicati alle tecnologie che guideranno il futuro dell’industria, della ricerca e dell’innovazione.Il programma completo è disponibile sul sito worldtechconference.ai 

22 giu 2026

Mondiali, Infantino e il torello con le leggende del Brasile

22 giu 2026

Dal litigio con Trump al caso Mandelson, ecco i 5 dossier che hanno pesato su Starmer

(Adnkronos) - Keir Starmer si dimette. Il primo ministro britannico lascia dopo meno di 2 anni alla guida del governo. Starmer è arrivato a Downing Street con un'ampia maggioranza nel luglio del 2024. Il 22 giugno 2026 segna la fine della sua avventura. Il premier britannico, nel corso del breve mandato, ha visto rapidamente la sua popolarità diminuire e, con questa, il sostegno all'interno del partito laburista. Ecco quali sono le cinque questioni chiave che hanno minato il suo mandato. 

- Tagli ai sussidi e aumenti delle tasse. Starmer, che si era impegnato a ridurre l'onere di bilancio dell'assistenza sociale, ha ridotto fin dall'inizio alcuni sussidi, a cominciare dall'indennità per il riscaldamento per 10 milioni di pensionati. Numerose le proteste che ne sono seguite, in particolare da parte della sinistra laburista, che hanno portato Starmer a ripristinare parte di quei sussidi nel maggio 2025. Un’altra misura impopolare è stata la decisione, da parte del ministro delle Finanze Rachel Reeves nel suo primo bilancio, di aumentare alcune tasse, inclusa l’assicurazione nazionale. E questo nonostante il partito laburista aveva promesso di non aumentare le tasse.  

- Affare Mandelson. C'è stato poi il caso di Peter Mandelson, nominato da Starmer nel dicembre del 2025 ambasciatore a Washington. Nel settembre del 2025, a causa dei suoi legami con il finanziere pedofilo americano Jeffrey Epstein, Starmer ha licenziato Mandelson, ma i veleni sono continuati. Di fronte a questo scandalo, Mandelson è stato posto sotto inchiesta giudiziaria e il capo di gabinetto di Starmer si è dimesso a febbraio. Ad aprile si è dimesso anche Olly Robbins, il più alto funzionario del ministero degli Esteri. Starmer si è difeso sostenendo che Mandelson ha mentito sui suoi legami con Epstein e che non era stato informato che il ministero degli Esteri gli aveva concesso il nulla osta di sicurezza nonostante il parere sfavorevole del servizio interessato. 

- Ascesa di Reform Uk. Dalla primavera del 2025 il partito anti-immigrazione Reform Uk di Nigel Farage, che continua a denunciare l’incapacità del governo di ridurre gli arrivi di migranti attraverso la Manica, risale nei sondaggi nazionali, arrivando all'apice. Nonostante il governo Starmer abbia inasprito la politica di asilo e le condizioni per una residenza permanente, gli arrivi degli immigrati supereranno comunque i 41mila nel 2025, vicini al record di 45.774 registrato nel 2022, secondo il ministero dell’Interno. Nella prima metà del 2026, invece, si è registrato un calo. Nelle elezioni locali del 7 maggio, Reform UK è uscito vincitore con quasi 1.500 seggi vinti e quasi altrettanti persi per i laburisti. Ne è seguita una crescente richiesta di dimissioni per Starmer all'interno del partito, con il ministro della Sanità Wes Streeting che ha rinunciato all'incarico per provare a scalare la leadership. 

- "Incapace" in Difesa. Il governo Starmer ha continuato a sottolineare la crescente minaccia russa e a sostenere un aumento della spesa per la difesa, ma ad oggi non ha ancora pubblicato il piano di investimenti nella difesa, inizialmente previsto per la fine del 2025. Insoddisfatto delle decisioni di bilancio, il Segretario di Stato per la Difesa John Healey ha annunciato le sue dimissioni l'11 giugno, seguito dal suo segretario di Stato per le forze armate Al Carns. ''Non siete stati in grado, e il Tesoro si è rifiutato, di mobilitare le risorse di cui la nazione ha bisogno per difendere il Paese in questo momento di crescenti minacce'', ha scritto Healey nella sua lettera di dimissioni, indebolendo ulteriormente Starmer. 

- Litigio con Trump. All'inizio del secondo mandato di Donald Trump alla Casa Bianca, Starmer sembrava beneficiare di un rapporto speciale con il presidente americano, ottenendo dazi doganali limitati al 10%. Ma i loro rapporti si sono deteriorati con lo scoppio della guerra israelo-americana contro l’Iran il 28 febbraio. Di fronte alle riserve espresse da Starmer e al suo iniziale rifiuto di consentire alle forze americane di utilizzare le basi militari britanniche, Donald Trump lo ha attaccato duramente. ''Non abbiamo a che fare con Winston Churchill'', aveva sbottato all’inizio di marzo, prima di costringere il governo britannico a sospendere la convalida di un accordo a lungo negoziato che prevedeva la restituzione delle Isole Chagos, sede della base anglo-americana di Diego Garcia, alle Mauritius. Ultima umiliazione: Donald Trump ha annunciato ieri, sul suo Truth Social, le dimissioni di Starmer, che le ha confermate solo oggi. 

22 giu 2026

Fed, morto ex presidente Alan Greenspan: aveva 100 anni

(Adnkronos) - E' morto a 100 anni Alan Greenspan, l'influente economista che ha guidato la politica monetaria statunitense durante i suoi cinque mandati come presidente della Federal Reserve sotto quattro presidenti. Lo ha reso noto la moglie Andrea Mitchell a NBC News. Greenspan ha presieduto la Federal Reserve durante una delle più lunghe espansioni economiche della storia degli Stati Uniti, un periodo di boom che si è protratto dal 1991 al 2001.  

Tuttavia, Greenspan è stato anche criticato per decisioni che, secondo i detrattori, hanno creato le condizioni per la crisi finanziaria globale del 2007-2008, come ad esempio la sua promozione della deregolamentazione del settore finanziario. Mitchell, corrispondente capo da Washington e responsabile degli affari esteri per la NBC News, ha annunciato la morte del marito con un comunicato. Erano sposati da 29 anni.  

"Alan è scomparso questa mattina nella nostra casa all'età di 100 anni a causa di complicazioni legate al morbo di Parkinson", ha dichiarato. "Era un uomo di grande statura che ha contribuito a plasmare l'economia statunitense per decenni, sotto presidenti di entrambi i partiti, ma è sempre stato onesto nell'ammettere i propri errori", ha aggiunto. “Per me era mio marito, colui che ha plasmato la mia vita fin dal nostro primo appuntamento nel 1984. Aveva un entusiasmo smodato per il baseball, i Washington Commanders, il tennis, il golf e la musica, soprattutto il jazz”, ha detto ancora. “Sarà ricordato per la sua intelligenza e la sua gentilezza. Essere la sua compagna di vita è stata la gioia più grande della mia esistenza”. 

22 giu 2026

Sla Global Day 2026, Aisla unisce l'Italia della Sla nel giorno più lungo dell'anno

(Adnkronos) - C'è un'Italia che questo fine settimana "si è svegliata all'alba e si è addormentata al tramonto con lo stesso colore negli occhi. Il blu del fiordaliso, colore che in tutto il mondo accompagna la Giornata mondiale sulla Sla celebrata il 21 giugno da milioni di persone nei cinque continenti". Lo ricorda in una nota Aisla, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica. "Non è un caso che accada nel giorno del solstizio d'estate, quando la luce raggiunge il suo massimo splendore. Perché il Global Day è prima di tutto questo: una comunità mondiale che sceglie di esserci. Dalla Liguria alla Toscana, dalla Lombardia alla Puglia, dal Lazio alla Sicilia - si legge - passando per ospedali, piazze, porti, teatri, centri clinici, percorsi di cammino e incontri online, l'Italia ha scelto di esserci. Non per celebrare una malattia. Ma per affermare un'idea di comunità". 

"La tredicesima Fiascolata di Dego, lo spettacolo benefico di Terlizzi, gli Slanci solidali di Fragagnano, la Cena di gala di Firenze, la sesta edizione dello Yoga per la Sla di Ceccano, lo Street food solidale di Inveruno - dettaglia la nota Aisla - gli incontri informativi del Centro clinico NeMo di Arenzano, la Camminata al chiaro di luna di Brignano Gera d'Adda, il Concerto Opificio all’opera ad Agliana, il Concerto all’alba a Percoto, il webinar nazionale dedicato all'approccio interdisciplinare e la partita 'Un calcio alla Sla' che nei prossimi giorni chiuderà idealmente il calendario del Global Day a Palermo. Un mosaico di iniziative differenti per linguaggio, territorio e protagonisti, ma unite dallo stesso messaggio: nessuno deve affrontare la Sla da solo. L'evento simbolo di questa edizione arriva da Piombino. Nel giorno del Global Day, decine di imbarcazioni hanno preso il largo per la 18esima edizione di 'Thalas – Mare e vento. Il Grande abbraccio', trasformando il mare in uno spazio di incontro, libertà e partecipazione. Accanto alle persone con SLA e alle loro famiglie, centinaia di volontari, operatori, cittadini e istituzioni hanno condiviso una giornata che ha restituito il significato più autentico della parola comunità". 

Particolarmente significativa - rende noto Aisla - la presenza dei cinque ragazzi protagonisti di "Estate Insieme", il progetto Aisla dedicato ai figli delle persone con Sla Per la prima volta hanno vissuto insieme una settimana di mare, vento, autonomia e amicizia, diventando il simbolo di una generazione che continua a guardare avanti senza lasciare che la malattia definisca il proprio orizzonte. "A testimoniare il valore dell'iniziativa è giunto anche il messaggio del ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha definito Thalas "un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, associazionismo e comunità possa generare occasioni vere di inclusione, sensibilizzazione e solidarietà», sottolineando come queste esperienze contribuiscano a «dare visibilità e voce alle persone con Sla e alle loro famiglie, promuovendo una cultura della partecipazione e della vicinanza capace di abbattere barriere e costruire legami". 

 

Il Global Day 2026 - conclude la nota - "lascia così l'immagine di un Paese che, insieme al resto del mondo, ha scelto di fermarsi, ascoltare e camminare nella stessa direzione. Nel giorno in cui la luce raggiunge il suo massimo splendore, migliaia di persone hanno scelto di condividere la stessa luce: quella della partecipazione, della vicinanza e della responsabilità reciproca. Da Nord a Sud il colore predominante è stato quello del fiordaliso blu, simbolo internazionale della Sla e della comunità che ogni giorno trasforma la fragilità in relazione, la cura in partecipazione, la speranza in impegno concreto". "Quando comunità diverse si riconoscono parte della stessa storia, accade qualcosa di straordinario. In questo fine settimana abbiamo visto famiglie, volontari, professionisti, istituzioni, imprese e cittadini unirsi attorno alle persone con Sla. È questa la forza della nostra comunità: trasformare la vicinanza in partecipazione e la partecipazione in speranza - dichiara Fulvia Massimelli, presidente nazionale Aisla - Oggi siamo milioni di persone nel mondo ma una sola comunità". 

22 giu 2026

Usa-Iran, Vance: "Negoziati tecnici proseguiranno nei prossimi giorni". Ok Teheran a ritorno ispettori Aiea - Diretta

22 giu 2026

Schwazer, nuova accusa di doping: positivo all'Epo in Germania, sospeso

(Adnkronos) - Nuova bufera doping per Alex Schwazer. Il 41enne marciatore italiano è risultato positivo all'Epo in un controllo eseguito in Germania. La notizia arriva oggi, lunedì 22 giugno, da un comunicato della Nada, l’Agenzia Nazionale Antidoping della Germania: "Nada - si legge - ha avviato un procedimento di gestione dei risultati in bse al Codice Mondiale Antidoping (WADC21)/Codice Nazionale Antidoping della Germania (NADC21) e al regolamento antidoping della Federazione Tedesca di Atletica Leggera (DLV) nei confronti del marciatore italiano Alex Schwazer a causa di una possibile violazione delle norme antidoping. La Nada ha disposto una sospensione temporanea nei confronti dell’atleta e ha inoltre presentato una denuncia presso la procura competente ai sensi della legge antidoping".  

Il comunicato continua: "In occasione dei Campionati tedeschi di marcia su strada, la sostanza eritropoietina (classe S.2 della Lista delle sostanze proibite dell’Agenzia mondiale antidoping), abbreviata in EPO, è stata rilevata sia nei campioni di urina che in quelli di sangue dell’atleta".  

Schwazer è finito in un nuovo caso doping per la gara dello scorso 26 aprile in Germania, quando aveva vinto la maratona dei campionati tedeschi con il terzo tempo al mondo e record italiano di 3h01’55”.  

Per l’azzurro, oro nella 50 km di marcia a Pechino 2008, si tratta della terza positività della carriera. Nel 2012 venne trovato positivo all’Epo prima delle Olimpiadi di Londra, ammettendo subito le sue responsabilità e confessando l’assunzione della sostanza con una squalifica di tre anni e nove mesi. Schwazer tentò poi di tornare in pista sotto la guida dell’allenatore Sandro Donati, simbolo della lotta al doping in Italia.  

Nel 2016 il secondo caso di doping, pochi mesi prima delle Olimpiadi di Rio. Schwazer risultò positivo al testosterone sintetico durante un controllo, respingendo però subito tutte le accuse, iniziando una lunga battaglia contro il sistema e la Wada, fino a quando – nel 2021 - il Tribunale di Bolzano dispose l’archiviazione del procedimento penale, ritenendo plausibile l’ipotesi di una manipolazione dei campioni. 

22 giu 2026

A Bologna torna mercoledì il We Make Future

(Adnkronos) - Mercoledì 24 giugno inizia a BolognaFiere l’edizione 2026 del WMF – We Make Future, Il Più Grande Evento sull’Innovazione: AI Tech e Digital, ideato e organizzato da Search On Media Group. Fino al 26 giugno, Bologna accoglierà l’edizione più ampia e ricca mai realizzata dalla manifestazione: una piattaforma internazionale in cui tecnologie, imprese, istituzioni, ricerca, startup, capitali, formazione, cultura e intrattenimento si incontrano per raccontare le trasformazioni in corso e costruire nuove traiettorie di sviluppo. WMF 2026 si svilupperà con 70.000 mq di area fieristica, 9 hall, 90 stage, oltre 1.000 speaker, più di 800 espositori, 3.000 tra startup, PMI e investitori, oltre 50 delegazioni estere e 20 padiglioni internazionali, con realtà provenienti da oltre 90 Paesi. Una dimensione che rende la manifestazione un osservatorio internazionale sulle trasformazioni in corso e, allo stesso tempo, un luogo operativo di incontro tra le filiere più strategiche dell’innovazione. La manifestazione si sviluppa infatti sulle 14 industry strategiche individuate dal WMF: dall’Intelligenza Artificiale alle tecnologie avanzate, dalla space economy alla salute, dal fintech alla cybersecurity, dall’e-commerce alle competenze del futuro, fino a sostenibilità, mobilità, GovTech, industria culturale e creativa, startup e open innovation.  

“Il WMF 2026 registra una risposta importante da parte di aziende, istituzioni, startup, investitori, università, centri di ricerca, creator, artisti e realtà da tutto il mondo, che arriveranno in Italia per contribuire a un dialogo globale sull’innovazione e sulle grandi trasformazioni in corso”, afferma Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF – We Make Future. “Questa partecipazione così ampia racconta il valore del WMF come laboratorio internazionale di relazioni, proposte e azioni concrete per il futuro. Build What Matters nasce anche da qui: dalla necessità di mettere insieme competenze, visioni e responsabilità diverse per costruire ciò che può generare valore reale per persone, territori e comunità.” Il Mainstage del WMF 2026 ospiterà alcune delle voci più rilevanti del panorama istituzionale, scientifico, imprenditoriale, culturale e tecnologico. Tra gli ospiti attesi anche Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutiva della Commissione Europea per Sovranità tecnologica, Sicurezza e Democrazia, il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, Francesco Paolo Sisto, Viceministro della Giustizia, Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, Brunello Cucinelli, Alberto Sangiovanni Vincentelli, Filippo Ghirelli, Roberto Morandi, Southern Europe AI Business Development Executive di Dell Technologies, Mathew Knowles, Francesca Albanese, Roberto Saviano, Enrico Mentana, Corrado Formigli e Chris Smalls, fondatore dell’Amazon Labor Union, il primo sindacato nella storia americana dei lavoratori Amazon. 

Sul palco anche rappresentanti e realtà come Google, ESA, IIT, CINECA, AMD, Fincantieri, Dell Technologies e Intel, Rai Pubblicità, eToro, 28 Dgtl e Trade Republic. In evidenza, tra gli altri appuntamenti, il panel “Physical AI: The Next Work Revolution”, con Daniele Pucci, CEO di Generative Bionics, Bryan Madden, Global Head of Developer, Sovereign AI & Physical AI Marketing di AMD, e Claudio Cisilino, EVP Operations, Corporate Strategy and Innovation di Fincantieri; e il panel “Made in Italy Futures”, con Piergiorgio Marini, Senior Manager External Affairs di Philip Morris, Dario Costantini, Presidente CNA, Vincenzo Colla, Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Davide Borghi, Manager Partnerships & Academia di Tetra Pak.  

 

Sempre sul fronte del lavoro e dell’impatto dell’Intelligenza Artificiale, durante il WMF sarà lanciato insieme a Pierpaolo Bombardieri, Segretario Generale UIL, l’Osservatorio “Lavoro e Intelligenza Artificiale”, strutturato da WMF insieme alla UIL per analizzare trasformazioni, opportunità e criticità generate dall’AI nei processi produttivi, nelle competenze e nel futuro del lavoro. Grande spazio sarà dedicato anche ai linguaggi digitali e alla creator economy, con la partecipazione di creator e protagonisti del panorama italiano come Camihawke, Awed, Guglielmo Scilla, Gabriele Vagnato, Jakidale, Giulia Lamarca, Filippo Caccamo e Pierluca Mariti. Accanto ai momenti istituzionali e ai talk, il Mainstage ospiterà anche una ricca programmazione musicale e live, con i concerti di Ditonellapiaga, al WMF con l’unica tappa bolognese, Dardust, Valerio Lundini e i VazzaNikki, I Patagarri, N.A.I.P. e Francesco Cavestri. 

Tra gli appuntamenti centrali torna il GovTech Summit, verticale del WMF dedicato a innovazione pubblica, governance dell’AI, sovranità tecnologica, democrazia digitale e trasformazione dei servizi che porterà a Bologna istituzioni europee, Governo, amministrazioni, università, centri di ricerca e stakeholder dell’innovazione pubblica. Il mondo startup e venture capital sarà protagonista invece con il World Startup & VC Fest, che riunirà founder di startup e PMI innovative, scaleup, investitori, corporate, acceleratori, incubatori e startup organization da oltre 80 Paesi. In programma anche la Finale della Startup Competition Internazionale, giunta alla 14ª edizione, con 7 startup finaliste selezionate da tutto il mondo, e oltre 40 eventi partner, tra cui l’Investor Day di Invitalia e lo Startup Day di UniBo. 

La formazione resta uno dei pilastri della manifestazione, con 90 stage verticali dedicati ai principali settori dell’innovazione e un focus diffuso sull’Intelligenza Artificiale e sulle sue applicazioni nei processi produttivi, professionali, pubblici e sociali. Dall’AI con 12 palchi dedicati, applicata al marketing, al commercio, al turismo e ai servizi, fino a cybersecurity, legal tech, fintech, health, digital business, education, accessibilità, sostenibilità, robotica e space economy, il programma offrirà sessioni e momenti di aggiornamento per professionisti, imprese, istituzioni e comunità dell’innovazione.  

 

L’area fieristica del WMF 2026 sarà organizzata in diversi distretti espositivi, pensati per rappresentare la pluralità dell’ecosistema: AI, Startup, Fintech & Digital Asset, Tech Transfer, Health, Automotive, Gaming e Distretto Creativo e Culturale. Tra gli oltre 800 espositori presenti ci sono grandi aziende, istituzioni, centri di ricerca, startup e partner internazionali, con la partecipazione, tra gli altri, dei Main Sponsor dell’edizione Dell Technologies e Intel, e Philip Morris International, oltre a realtà come Credem Banca, IIT - Istituto Italiano di Tecnologia, Mic - Ministero della Cultura, Case del Made in Italy del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, UIBM - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. Con oltre 20 padiglioni internazionali e più di 50 delegazioni, l’area fieristica sarà anche un punto di incontro tra ecosistemi innovativi da Europa, Africa, Asia, Medio Oriente e Americhe, con la partecipazione di Paesi come Svizzera, Indonesia, Regno Unito, Stati Uniti, Germania, Arabia Saudita, Grecia, Turchia, Palestina, Costa d’Avorio e Qatar. Un intero padiglione sarà inoltre dedicato allo Sports & Gaming, con campi da gioco, postazioni per match e tornei, la prima edizione assoluta del Campionato Europeo di Drone Soccer, che vedrà sfidarsi sette nazioni in tre diversi tornei, esperienze interattive e attività dedicate all’incontro tra sport, gaming, tecnologie immersive e nuove forme di intrattenimento. 

Il WMF 2026 sarà infatti anche una grande esperienza live, con tech show, installazioni, performance e momenti spettacolari pensati per far toccare con mano l’innovazione. Tra gli appuntamenti più attesi, il Future Show, l’evento del WMF dedicato alle tecnologie più scenografiche e immersive, il lancio del progetto ICARUS, con il tentativo di record globale per il volo dell’aeroplano di carta più grande al mondo, il Drone Light Show di Allumee, che il 25 giugno porterà 500 droni luminosi nel cielo sopra BolognaFiere e la Jet Suit Flight Display, con l’uomo volante. Completano il programma esperienze immersive, robotica umanoide e quadrupede, prototipi, gaming, sport tech e contenuti culturali pensati per coinvolgere pubblici diversi e raccontare le tecnologie anche attraverso spettacolo, partecipazione e intrattenimento. 

Dal 24 al 26 giugno, il WMF torna piattaforma internazionale in cui business, formazione, ricerca, cultura, istituzioni e intrattenimento tecnologico convergono in un unico ecosistema. Un’edizione record per leggere le trasformazioni in corso, connettere competenze e mercati, e costruire, insieme, ciò che conta. Ticket disponibili da 14€+iva. WMF – We Make Future è ideato, organizzato e prodotto da Search On Media Group. La manifestazione si svolge con il Patrocinio della Commissione Europea, MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Regione Emilia - Romagna e del Comune di Bologna. Con il supporto del MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e della Regione Emilia-Romagna. In partnership con Visit Emilia-Romagna. Con la collaborazione di BolognaFiere, Cineca ed ESA – European Space Agency. Main Sponsor dell’edizione 2026 Philip Morris e Dell Technologies e Intel. 

22 giu 2026

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