Elon Musk ci porterà da Roma a New York in trenta minuti

Il patron di Tesla progetta un razzo in grado di fare concorrenza alle compagnie aeree. Nome in codice: Big Fucking Rocket

Elon Musk ci porterà da Roma a New York in trenta minuti

Foto LaPresse

Elon Musk nei suoi sogni ci crede sempre e forse sta abituando anche noi a pensare che la fantascienza possa diventare realtà. L’uomo che ha immaginato di creare una colonia umana su Marte, progetta ora di costruire un razzo capace di spostamenti sulla Terra. Nome in codice Bfr, Big Fucking Rocket. Da Hyperloop a SpaceX, il patron di Tesla non conosce limiti e la sua missione nella vita sembra quella di abbattere ogni frontiera, spaziale o temporale. Così ad Adelaide, durante l’International Astronautical Congress, non solo ha svelato i suoi nuovi piani per viaggiare nello spazio, ma ha anche assicurato che gli stessi razzi interplanetari potranno essere utilizzati anche per compiere lunghe distanze in brevissimo tempo, ad esempio per spostarsi da New York a Shangai in trenta minuti.

 

La sua Space Exploration Technologies Corp che ha già iniziato a fare concorrenza a molti altri competitor dell’industria aerospaziale, pianifica di lanciare una sfida anche alle compagnie aeree. “Se andremo in posti come Marte perché non dovremmo farcela sulla Terra?”, ha detto Musk al termine della sua conferenza in Australia, quando ha mostrato un video del Bfr che da una piattaforma in acqua viene lanciato nell’atmosfera. Il punto più distante da dove ci si trova potrà essere raggiunto in un’ora e, ha promesso Musk in un post su Instagram, i costi saranno gli stessi di un viaggio con una compagnia aerea low cost: “Avevo dimenticato di dirvelo”, ha aggiunto al termine del post.

 

  

Il progetto è parte dell’ambizioso SpaceX che promette di portarci nello spazio con un razzo che potrebbe essere utilizzato per trasportare in orbita un veicolo in grado di atterrare su piattaforme galleggianti nei pressi di grandi città. Per ora è solo un'idea, ma il razzo dovrebbe essere prodotto tra nove mesi.

 

Da Hong Kong a Singapore in 22 minuti, da Londra a Dubai in 29, per ora a frenare Musk sono solo le questioni di sicurezza. I passeggeri dovrebbero affrontare delle condizioni di viaggio estreme, sfreccerebbero nell’atmosfera dentro un veicolo spaziale, in grado di ospitare cento posti, trasportato da un un razzo che viaggia a diciotto miglia orarie. Ma la forza visionaria dell’ideatore promette: “Troveremo il modo”. Il progetto per lo sviluppo del Bfr sarà finanziato da molti operatori satellitari che hanno contribuito a portare avanti la costruzione dei razzi diretti sulla Luna e su Marte. I soldi ci sono, il progetto anche e il visionario Musk ci porterà da Roma a Sydney, al massimo, in sessanta minuti.

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