Che cosa si sa dei nuovi iPhone

Quali sono le novità in casa Apple: iPhone 8, iPhone 8 Plus e iPhone X. Ma anche AirPods e il nuovo Apple Watch

Che cosa si sa dei nuovi iPhone

Foto LaPresse

Tim Cook sale sul palco del teatro Steve Jobs, costruito all'interno della nuova sede di Apple, per l'evento di lancio del nuovo iPhone. “È l'onore di una vita darvi il benvenuto in questo teatro'' dice l'amministratore delegato di Apple. ''Non c'è un giorno che non pensiamo a Steve Jobs'' aggiunge mentre dietro di lui scorrono le immagini del fondatore, che sarà sempre il ''Dna di Apple''.

 

Si è alzato il sipario sull'atteso evento (qui la diretta) per il lancio delle ultime novità Apple: il ceo ha presentato il nuovo Apple Watch serie 3, che sta sperimentando una crescita ''enorme'', del 50 per cento ed è diventato il primo orologio al mondo, superando il Rolex. Il nuovo modello è più indipendente dall'iPhone perché dotato di connettività cellulare. A presentarlo Jeff Williams, che annuncia la collaborazione con Stanford University per il monitoraggio del cuore, una delle funzioni più popolari e utili dell'apparecchio. Jeff Williams fa anche una telefonata in diretta, sul palco, grazie alla connessione. Questa caratteristica permetterà l'uso illimitato di Apple Music durante l'attività fisica.

  

E arriva anche la nuova Apple tv che “ha cambiato la modalità con cui guardiamo la televisione”, afferma Cook: equipaggiata col nuovo processore A10X e una nuova versione del sistema operativo tvOS. Collaborazioni con diverse case di Hollywood: Universal, 20th Century Fox, Sony Pcitures, Lionsgate, Paramount, Warner Bros. I film in 4k saranno disponibili allo stesso prezzo della versione in HD. Anche quelli già acquistati saranno automaticamente convertiti nel nuovo formato. Tra i contenuti arriveranno anche più dirette, in particolare di eventi sportivi e news.

   

A dieci anni dalla sua prima versione, oggi Apple presenta i nuovi iPhone nella futuristica sede dell’azienda in California. L’ossessione di siti di tecnologia e grandi giornali per i nuovi iPhone è scattata mesi prima che i prodotti fossero annunciati e alcuni scivoloni di Apple, voci di corridoio e leaks – oltre a report “vecchia maniera” –, hanno permesso già di farsi un’idea di come potrebbero essere le novità di Cupertino.

     

In giugno, l'amministratore delegato di Apple, Tim Cook, aveva dichiarato a Bloomberg: “Non siamo impazienti di essere i primi. Vogliamo essere il meglio e dare all'utente qualcosa che fa veramente la differenza nella sua vita”. Stava parlando dell’HomePod, nel tentativo di giustificare l'ingresso tardivo di Apple nel mercato degli smart speaker e nell’ambito della domotica di cui Amazon è stata pioniera. Ma forse si riferiva anche al prossimo smartphone. Il nuovo cellulare arriva con aspettative elevate. Dopo tutto, questo è il decimo anniversario di un gadget che ha spinto l'industria e ha creato un ecosistema di applicazioni e accessori. Tuttavia, è probabile che non sarà un caso di studio nel campo dell'innovazione, ma piuttosto rappresenterà il perfezionamento di funzionalità già presenti in dispositivi concorrenti. Altre volte Apple ha seguito questa filosofia del "migliore, non primo" (il modello follow-and-perfect), impadronendosi di tecnologie rivali e implementandole abbastanza bene da favorire un'adozione diffusa. Il risultato? Più di 1,2 miliardi di iPhone venduti nell'ultimo decennio.

  

Ma i più attesi erano i nuovi iPhone 8, iPhone 8 Plus e iPhone X.

         

 

iPhone X 

Dieci in numero romano, per rimarcare i dieci anni dal lancio del primo smartphone della Mela nel 2007. L’iphone X è la punta di diamante: se molte informazioni (compreso il nome) erano già state anticipate nelle scorse settimane sulla base di altre fonti interne, nel weekend su Reddit è apparso il contenuto della “Golden Master”, cioè quella che di solito è la versione finale del sistema operativo prima della sua distribuzione: tutti gli esperti di tecnologia e gli appassionati del settore hanno potuto sbirciare per alcune ore varie anteprime del sistema operativo e diversi indizi sui nuovi melafonini. L’iPhone X avrà uno schermo OLED, su quasi tutta la parte anteriore, quindi un’area per usare le applicazioni, navigare e vedere video e fotografie molto maggiore. La tecnologia OLED consente di avere una migliore resa dei colori rispetto ai classici LCD e di produrre neri più realistici.

Non supera la soglia psicologica dei mille dollari lo smartphone del futuro presentato da Apple: il prezzo è 999 dollari e sarà disponibile il 3 novembre. In vetro super resistente sia sul fronte che sul retro, non si sa ancora in quali Paesi sarà disponibile. 
Apple ha assicurato che resiste all'acqua e alla polvere e che sarà disponibile nei colori space grey e silver. Reti neurali alla base della tecnologia del Face ID che garantiscono accuratezza del riconoscimento del volto e neutralizzano possibili contraffazioni grazie anche al machine learning. A 11 Bionic Neural Engine il nome del processore, quindi algoritmi speciali come ulteriore chiave di volta. A raccontare dal palco i dettagli del nuovo iPhone X è il manager di Cupertino Phil Schiller, vicepresidente per il product marketing a  livello mondiale per Apple. Il cellulare del futuro riconosce i volti "anche al buio" assicura. "Le vostre identità sono protette dalla 'secure enclave' A 11" aggiunge Schiller. "Face ID impara a riconoscere chi siete, con qualsiasi taglio di capelli, anche con il cappello" incalza.

  

Per il Financial Times, l'evento di stasera, rappresenta un test per verificare la fedeltà dei clienti Apple. Gli analisti sono ottimisti e credono che il nuovo prodotto aiuterà Cupertino a superare i problemi di crescita che hanno caratterizzato gli ultimi due anni. Secondo il quotidiano finanziario, in mercati saturi come Europa e America l'unico modo per aumentare i ricavi è far pagare di più per ogni device. Un sondaggio di Creative Strategies and Survey Monkey testimonia che il 21 per cento dei consumatori comprerebbe un nuovo iPhone indipendentemente dal prezzo, mentre il 33 per cento afferma che non cambierebbe il suo iPhone se fosse troppo costoso.

  


 Grafico via Bloomberg


 

Animoji e realtà aumentata: Il riconoscimento facciale e l'evoluzione dei sensori hanno portato anche alla nascita delle "Animoji": il telefono intercetta l'espressione dell'utente e la trasforma in una emoji personalizzata. Potrebbe essere solo la prima di applicazioni in realtà aumentata su cui la Mela punta molto (il 5 giugno ha lanciato un kit per gli sviluppatori dedicato, ARKit). L'iPhone X avrà inoltre una doppia fotocamera posteriore (la principale sarà da 12 megapixel e potrà girare video in 4k) e una frontale da 7 megapixel. Gli iPhone 8 e 8Plus seguono invece un'evoluzione più lineare rispetto all'iPhone X, anche dal punto di vista estetico. 

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