Calzature in cuoio

Cosa sa fare il nostro paese e i prodotti di cui andare orgogliosi in tutto il mondo

Calzature in cuoio

foto Robert Sheie via Flickr

[Che cosa sa fare l'Italia? Quali sono le nostre eccellenze? Il Foglio, in collaborazione con la Fondazione Edison, ha deciso di raccontare, a puntate, l'Italia che non solo ce la fa ma che rappresenta un esempio per tutto il mondo. Ogni giorno una breve storia di un'eccellenza di cui andare orgogliosi. Qui vi spieghiamo il senso della nostra iniziativa. Qui trovate tutte le “puntate” delle nostra inchiesta].
 

  
L’Italia è il primo paese al mondo per bilancia commerciale nel settore “Calzature con suola esterna e tomaia di cuoio naturale”, cioè le calzature di maggiore pregio, con un surplus con l’estero nel 2016 di 2.100 milioni di dollari, davanti al Portogallo. Nel 2016 l’Italia ha esportato “Calzature con suola esterna e tomaia di cuoio naturale” per 2.325 milioni di dollari con un import di 225 milioni di dollari. I principali paesi di destinazione dell’export italiano di “Calzature con suola esterna e tomaia di cuoio naturale” sono: Stati Uniti (411 milioni di dollari), Svizzera (379 milioni di dollari), Francia (298 milioni di dollari), Hong Kong (154 milioni di dollari), Regno Unito (136 milioni di dollari).

Calzature con suola esterna e tomaia di cuoio naturale
 

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Commenti all'articolo

  • Giovanni

    07 Settembre 2017 - 14:02

    Qualcosa di tecnologicamente avanzato? Per intenderci qualcosa che ci ricolleghi al glorioso passato della Olivetti.

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