È morto Walter Becker, fondatore degli Steely Dan

Bassista ed "eccellente" chitarrista, aveva appena 67 anni. Il gruppo con Donald Fagen ha saputo coniugare al meglio jazz, rock e folk

Walter Becker

foto LaPresse

Ieri, all'età di 67 anni, è morto Walter Becker, chitarrista, bassista e fondatore del gruppo jazz-rock degli Steely Dan. La notizia è arrivata dal suo sito ufficiale. La band, che seppe anche declinare l'universo folk, fu fondata nel 1971 insieme al cantante e tastierista Donald Fagen, che gli ha reso omaggio con un lungo messaggio pubblicato sui social: “Walter Becker era mio amico, mio partner di scrittura e il mio compagno di band da quando ci siamo conosciuti al Bard College nel 1967”, ha scritto Fagen, sottolineando come Becker fosse “uno tosto, un eccellente chitarrista e un grande autore”.

 


 

Fu negli anni Settanta che la band conobbe il successo: famosissime le varie “Do it again”, “Rikki don't lose that number” e “Deacon blues”. Difficile scegliere il lavoro più importante – i dischi degli Steely Dan in tutto sono nove – ma “Aja” (1977) è un concentrato di sofisticati suoni jazz e tradisce un certo perfezionismo, nello studio e in fase di registrazione. Non a caso fu anche uno dei primi album americani a vincere il disco di platino per avere venduto oltre un milione di copie.

 




 

Dopo varie interruzioni della loro partnership durante le quali si dedicarono ad altri lavori, Becker e Fagen nel 2000 incisero “Two against the nature”, vincitore di quattro Grammy: miglior album pop cantato, migliore performance cantata con Cousin Dupree, album dell'anno e album meglio registrato. Nel 2001 entrarono nella Rock and Roll Hall of Fame.

 

Becker aveva saltato i concerti di luglio a New York e a Los Angeles. Fagen aveva spiegato che il collega si stava riprendendo da un non meglio specificato “malanno”. Lo stesso Fagen ha annunciato che comunque porterà avanti la musica che hanno creato insieme. Gli Steely Dan, infatti, avevano in programma un tour in America, e delle date europee nelle isole britanniche, a Londra e a Dublino, a fine ottobre. Fagen ha fatto chiaramente intendere che i concerti sono confermati.

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