All'Opera di Roma "Il viaggio a Reims"

Il venerato maestro del "barbiere," servitor di due sovrani

Un’opera che mette in scena diciotto bizzarri personaggi in attesa di un evento ma che è priva di una vera trama. Rielaborata, diventerà “Le comte Ory”

All'Opera di Roma "Il viaggio a Reims" il venerato maestro del "barbiere" servitor di due sovrani

Una scena del “Viaggio a Reims” (il tableau vivant dal dipinto di François Gérard) nell’allestimento di Damiano Michieletto visto ad Amsterdam, lo stesso che sarà a Teatro Costanzi, a Roma

Ora che con la regia di Damiano Michieletto e sotto la direzione di Stefano Montanari arriva all’Opera di Roma Il viaggio a Reims di Gioachino Rossini, resuscitato trent’anni fa da Janet Johnson e Philippe Gosset, non so cosa darei per ascoltare l’Inno dell’Indipendenza che il Cigno di Pesaro compose giovanissimo su libretto del patriota Giambattista Giusti e diresse al Teatro Contavalli di Bologna il 15 aprile 1815, in onore di Gioacchino Murat re di Napoli il quale, dichiarata guerra all’Austria...

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