Frida dei ritratti

Kahlo, la pittrice che abitava nei suoi quadri e sembrava una dea azteca. La femminilità ferita e l’ostensione del corpo ne hanno fatto un’icona pop. Una mostra a Bologna

Frida dei ritratti

Frida Kahlo, “L’amoroso abbraccio dell’universo, la terra (Messico), io, Diego e il signor Xolotl”, 1949. In mostra con altre opere della Collezione Gelman a Bologna fino al 26 marzo

Una dea azteca. Così apparve a Carlos Fuentes che la vide alla prima del Parsifal di Wagner a Città del Messico. Era appena iniziata l’ouverture quando un fremito di stupore dal fondo del teatro zittì l’orchestra e tutti si voltarono verso i palchi per guardare l’ingresso in sala di Frida Kahlo e Diego Rivera. In abito vistosamente colorato e con monili tintinnanti che le davano una sonorità regale, lei era una visione potenziata dalla consapevolezza comune che tessuti e gioielli...

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