Dopo ferragosto si arriverà ai nomi veri. In politica come in tv

Per tutta l’estate, tanti pupi di pezza – come per le regionali in Sicilia – sono stati fatti giocare nel toto-nomine

Dopo ferragosto si arriverà ai nomi veri. In politica come in tv

Foto LaPresse

Nella data di oggi si festeggia la “dormizione”, ovvero la memoria del passaggio di Maria, madre di Gesù, quando dalla terra, senza per questo attraversare il nero portale della morte, arriva al Cielo. È festa nazionale secondo quanto stabilito dai Patti Lateranensi: l’Assunzione. S’innesta nelle feriae Augusti, è una solennità di popolo – da legare a domani, con tutte le altre feste legate ai santi patronali – ed è, nel sentimento del sano popolo meriodionale, il vero capodanno. Agosto è l’a capo dell’inverno, predica l’adagio antico. Come dice Giovanni Minoli, i programmi discussi a giugno non trovano mai posto nel palinsesto perché solo quelli elaborati nel dopo ferragosto macinano nel giusto mulino della messa in onda. E così i propositi, i progetti, gli appuntamenti e anche i candidati. Per tutta l’estate, tanti pupi di pezza – come per le regionali in Sicilia – sono stati fatti giocare nel toto-nomine. Ma sarà in questo dopo ferie che si arriverà ai nomi veri: e il nome vero – quanto meno in Sicilia – lo deciderà quello che più di ogni altro manifesta devozione alla Dormiente.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi