Quello che c'è da sapere sull'Italia dei taxi

Protestano, bloccano le città, attaccano Uber e tengono sulle spine il governo. Ma quanti sono e quanto vale in Italia il settore dei taxi?

Quello che c'è da sapere sull'Italia dei taxi

foto LaPresse

2008

E’ l’anno dell’ultima ricerca organica sul settore dei taxi realizzata da Chiara Bentivogli per la Banca d’Italia. Secondo la ricerca all’epoca il numero medio di taxi ogni 10.000 abitanti era di 20,8 per le città grandi, 12,2 per le medie e 3,4 per le piccole.

  


 


20.000

Era, nel 2008, il numero di licenze distribuito su tutto il territorio nazionale (sempre secondo il dossier della Banca d’Italia). Attualmente non esistono numeri certi su quante siano le licenze. All’inizio dell’anno l’Autorità di regolazione dei Trasporti ha avviato un monitoraggio. I comuni dovevano inviare il questionario entro il 28 febbraio.

 


 


7.705

Il numero delle licenze taxi a Roma secondo l’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali. 993 le autorizzazioni per il servizio di Ncc con autovetture.

 


 
20

Km/h: a Roma la soglia per cui a velocità inferiori (fermi in sosta o rallentati nel traffico) vale la tariffa oraria; a velocità superiori vale la tariffa progressiva chilometrica.

 


 


6.7

Il voto medio che i cittadini romani danno al settore dei taxi secondo l’Indagine sulla qualità della vita e dei servizi pubblici presentata, a ottobre 2016, dall’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali. Per i romani i taxi sono il secondo miglior servizio comunale dopo le farmacie e prima delle biblioteche.

 


 
17,3 dollari

E’ il costo, secondo un dossier della banca svizzera Ubs del 2015, di un tragitto in taxi di 5 km a Milano. A Roma si scende a 14,24 dollari. La corsa media campione costa 9,4 dollari (a Londra 10,09, a New York 11,67).

 


 
-50 per cento

Tra il 2014 e il 2016, il valore complessivo delle licenze taxi individuali a New Yok è passato da  un milione di dollari a 500.000 dollari. La causa sarebbe il cosiddetto “effetto Uber”.

 


 
150.000 euro

Il costo medio di una licenza in Italia (si può arrivare anche a 200.000 euro). Secondo la Cgia di Mestre, i costi di gestione dei taxi italiani sono i più elevati tra i grandi paesi dell’Unione europea: il gasolio costa quasi il 16 per cento in più, le tasse sono superiori di 3 punti, l’assicurazione  costa addirittura il 58 per cento in più.

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