Grande incendio a Mortara, nel Pavese: "Rischio diossina"

Le fiamme sono divampate all'interno del deposito di una ditta, l'Eredi Berté. Il Comune è avvolto da una vasta nube nera, il sindaco impone la chiusura di porte e finestre

Incendio Mortara

Questa mattina, intorno alle 6.30, è scoppiato un grosso incendio a Mortara, in provincia di Pavia. Le fiamme sono divampate all'interno del deposito di rifiuti speciali e recupero metalli Eredi Berté, e una vasta nube nera, visibile anche a distanza di chilometri, sta avvolgendo il piccolo comune lombardo, come dimostra il video amatoriale pubblicato su Facebook da Antonio Pietraroia.

 


 

Il prefetto di Pavia, Attilio Visconti, ha detto che “sta bruciando di tutto, probabilmente anche gomma e plastica. C'è il rischio che si sviluppi diossina”. L'Agenzia regionale per la protezione ambientale fa riferimento a una “imponente massa di rifiuti, pericolosi e non pericolosi, molto eterogenea”. Si tratta, in sostanza, di rifiuti ingombranti, imballaggi, legno, carta e materassi. I tecnici dell'Arpa stanno provvedendo al monitoraggio dell'aria. Sul posto sono intervenute 12 squadre dei vigili del fuoco da tutta la provincia di Pavia, ma anche da Milano e da Vercelli.

 

 


Il sindaco di Mortara, Marco Facchinotti, in un'ordinanza parla di “grave situazione d'emergenza per il rischio di coinvolgimento della popolazione e delle abitazioni, nonché delle infrastrutture pubbliche e private, ricadenti lungo la linea interessata dalla colonna di fumo” e intima la chiusura di porte e finestre, di sospendere raccolta e consumo di prodotti ortofrutticoli e di evitare il pascolo di animali nelle zone interessate.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi