Se non ti vaccini diventi autista

Slogan antivax sul display di un autobus pubblico di Roma. Atac dice che "prenderà ogni provvedimento" per punire la "grave ed inaccettabile violazione dei regolamenti aziendali e conseguente danno all’immagine della società"

Se non ti vaccini diventi autista

“Vaccinati sto c...”. La scritta è apparsa sul display di un autobus pubblico di Roma. Un autista Atac l'ha pubblicata su un gruppo Facebook di antivaccinisti, “Genitori e bambini liberi e sani – Popolo Unico”. Numerose le polemiche su social, tanto che Atac ha dovuto rispondere e dire di aver “immediatamente avviato tutti gli accertamenti utili ad individuare le responsabilità e conseguenze derivanti dall’uso improprio del display”.

   

L'autista, nel post pubblicato su Fb, in un primo momento si intesta la paternità del gesto: “Scusate il termine colorito ma stamattina me so svegliato così è mentre lavoro e aspetto di partire ho voluto dipingere il mio bus così“. Poi è esplosa la polemica. A questo punto l’autista ha sostenuto di non essere stato lui l’artefice materiale del gesto, ma di aver scattato la foto “su un autobus di passaggio”. I commenti, tuttavia, sembrano smentirlo.i Il post è stato allora cancellato dallo stesso autore: “Mi sa che è il caso di eliminare il post vero ragazzi? Non diamo armi a nessuno”. 

  

Sulla stessa pagina antivaccinista, dopo la condivisione di diversi articoli che stigmatizzano il gesto, i commenti dei partecipanti fanno luce sul clima che si respira tra gli antivax: "No vabbè, siamo in piena inquisizione, la caccia alle streghe è iniziata!", scrive qualcuno. "Applausi strameritati all'autore dell'onorevole gesto...", postano altri e naturalmente c'è chi si indigna: "'Licenziarlo subito per uso improprio'... e loro che vogliono usare mio figlio???!!!" e chi dà della "delatrice" a chi per prima ha rilanciato il post (in senso critico) su Twitter. Lo stesso autore del post con la foto del bus urla al complotto: "PERLE COMPLOTTARE STUPIDI ASSERVITI".

       

Il bus di linea, ha spiegato l’azienda di trasporto pubblico capitolina, “stamattina è stato tabellato con una scritta contro le vaccinazioni. Al termine dei necessari approfondimenti, l’azienda prenderà ogni provvedimento non solo a carico del conducente, ma anche di eventuali altri responsabili, che col proprio comportamento avessero favorito, in qualsiasi modo, la grave ed inaccettabile violazione dei regolamenti aziendali e conseguente danno all’immagine della società”.

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Commenti all'articolo

  • Giovanni

    28 Agosto 2017 - 12:12

    Inoculargli qualche fastidioso virus, no?

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