L'eterna lotta Renzi-D'Alema e i guai fiscali di CR7. Le notizie del giorno, in breve

Tutto quello che è successo martedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni

L'eterna lotta Renzi-D'Alema e i guai fiscali di CR7. Le notizie del giorno, in breve

Cristiano Ronaldo (foto LaPresse)

In Italia

  

“Un dialogo con D’Alema è negato dalla realtà”, ha chiarito Matteo Renzi, dicendosi invece disponibile a un accordo con Giuliano Pisapia e Laura Boldrini. No, invece, a un patto con Berlusconi: “Le grandi intese arrivano, se arrivano, quando c’è lo stallo. Non è l’opzione mia, né di nessuno, ma le ha fatte Bersani nel 2011 e nel 2013”. Renzi ha attaccato i 5 stelle per il mancato accordo sulla legge elettorale e avverte: “Attenzione a dare per morto Grillo”.

“Prodi premier? Ci metterei la firma”, ha detto Giuliano Pisapia a “DiMartedì”. “Ci vorrebbe qualcuno che ha vinto contro il centrodestra unendo la sinistra, una personalità sopra le parti”.

  


  

Il governo ha posto la fiducia sul ddl di riforma del processo penale, sollevando le proteste dell’opposizione. I grillini hanno esposto cartelli con scritto “distruggono la giustizia”, subito rimossi.

 


  

La procura di Caltagirone condannata a un risarcimento di 250 mila euro: i pm siciliani ignorarono 12 denunce da parte di una donna poi uccisa.

 


 

Nessuna procedura di bail in per Veneto Banca e Popolare di Vicenza. È quanto scrive in una nota il ministro dell’Economia Padoan.

 


 

Diminuiscono ancora le nascite, mentre aumentano gli stranieri. Secondo i dati Istat, calano i residenti in Italia per il secondo anno consecutivo.

 


 

Borsa di Milano. FtseMib +0,85 per cento. Differenziale Btp-Bund a 171 punti. L’euro chiude stabile a 1,12 sul dollaro.

 


 

Nel mondo

 

L’America “non sta vincendo” la guerra in Afghanistan. Lo ha detto Jim Mattis in un’audizione alla commissione Forze armate del Senato. Il segretario alla Difesa ha promesso che “correggerà” la situazione, dopo le critiche ricevute dai senatori che lo accusano di non avere una nuova strategia, dopo 16 anni di conflitto.

Due morti e centinaia di rifugiati iracheni avvelenati nel campo profughi di Hasansham, a 20 chilometri da Mosul.

 


  

Bisogna far presto sulla Brexit, ha detto al Financial Times Michel Barnier, capo dei negoziatori dell’Unione europea. Londra è avvertita: il Regno Unito rischia di lasciare l’unione senza nessun accordo.

 


 

La Corea del Nord ha liberato Otto Warmbier, uno studente americano detenuto da 17 mesi a Pyongyang. Sarebbe attualmente in stato di coma.

 




I manifestanti incendiano un palazzo della Corte suprema in Venezuela. I giudici avevano rigettato il ricorso contro la riforma costituzionale di Maduro.

 


 

Cristiano Ronaldo denunciato per frode fiscale. L’attaccante avrebbe nascosto al fisco spagnolo 14,7 milioni di euro dal 2011 al 2014.

 


 

La Francia apre al proporzionale. Il primo ministro francese ha proposto di applicare correzioni al sistema maggioritario.

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