Il mandato di arresto per Giancarlo Tulliani e Merkel che vieta i comizi pro Erdogan. Le notizie del giorno, in breve

Il mandato di arresto per Giancarlo Tulliani e Merkel che vieta i comizi pro Erdogan. Le notizie del giorno, in breve

Erdogan e Angela Merkel (foto LaPresse)

In Italia

 

“Chi non è d’accordo con noi si crei un altro partito”.  Lo ha detto Beppe Grillo, commentando le polemiche scatenate dal ritiro del simbolo del M5s per la candidata sindaco di Genova scelta dalla rete. “Una democrazia senza regole non è una democrazia. Noi abbiamo le nostre regole e io, da garante, le faccio rispettare”, ha detto Grillo. 

“Credo che i sondaggi sul M5s siano sottodimensionati, potremmo arrivare al 40 per cento”. Lo ha detto il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio.

 


 

Chiude “Parliamone sabato” della Rai, condotto da Paola Perego, dopo le polemiche per la puntata di sabato giudicata “sessista” dai vertici dell’azienda. “Gli errori si fanno, le scuse sono doverose ma non bastano”, ha detto il dg Campo Dall’Orto.

 


 

Ordine di arresto per Giancarlo Tulliani, Al cognato dell’ex presidente della Camera Gianfranco Fini è contestato il reato di riciclaggio nell’ambito dell’inchiesta sui rapporti della famiglia con il “re delle slot” Francesco Corallo.

 


 

Confermato lo sciopero di Alitalia previsto per il 5 aprile. Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture, esclude la possibilità di un intervento pubblico per salvare l’azienda.  

 


Liberati i due inviati italiani di “Report” che erano stati fermati  mercoledì scorso in Congo, dove si erano recati per indagare sulla presenza di Eni in Nigeria.

 


 

Borsa di Milano. FtseMib -0,5 per cento. Differenziale tra Btp e Bund a 194 punti. L’euro chiude in calo a 1,07 sul dollaro.

 


 

Nel mondo

 

Theresa May annuncia che il 29 marzo invocherà l'articolo 50 del Trattato di Lisbona, avviando formalmente le negoziazioni per l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea. Le negoziazioni dovranno concludersi entro il 29 marzo del 2019, a meno che una delle due parti non faccia richiesta esplicita di prolungare i tempi di discussione.

Nicola Sturgeon, first minister scozzese, si è detta disponibile a rinviare le discussioni sul referendum per l’indipendenza della Scozia a dopo la conclusione delle negoziazioni per la Brexit, nel 2019.

 


 

Berlino vieterà altri comizi pro Erdogan in vista del referendum sulla riforma costituzionale turca, se dovessero proseguire le accuse di “nazismo” da parte di Ankara nei confronti della Germania. Lo ha detto la cancelliera Angela Merkel.

 


Bombardamenti aerei a Damasco da parte dell’esercito siriano fedele a Bashar el Assad, in risposta agli attacchi di domenica da parte delle forze ribelli e di Jabhat Fateh al Sham. Circa 50 morti.

L’Isis ha rapito 9 uomini della polizia federale irachena, tra cui un colonnello,  nel corso dell’offensiva finale lanciata dalla coalizione a guida americana per liberare Mosul.

 


 

È morto il banchiere David Rockefeller a causa di un arresto cardiaco nel sonno. Nipote di John D. Rockefeller, fondatore di Standard Oil, aveva 101 anni.

 


Si è dimesso il presidente di Uber, Jeff Jones, per “incompatibilità con l’approccio alla leadership” dell’azienda. Era il numero due di Uber dopo il ceo Kalanick.

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