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La Vigilanza Rai boccia Marcello Foa

Non passa in Commissione la nomina a presidente della Rai. Il giornalista: “Mi metto a disposizione dell’Azionista invitandolo a indicarmi i passi opportuni da intraprendere”

1 Agosto 2018 alle 09:11

La Vigilianza Rai boccia Marcello Foa

Il presidente della commissione di Vigilanza Rai, Alberto Barachini (foto LaPresse)

Tutto come previsto. La Vigilanza Rai ha bocciato la nomina di Marcello Foa a presidente di Viale Mazzini. Il giornalista, indicato ieri dal Consiglio di amministrazione, doveva ottenere il voto dei due terzi dei componenti ma i rappresentati di Forza Italia, Pd e Leu non hanno partecipato alla riunione della Commissione.

 

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A favore di Foa hanno votato in 22, una scheda bianca. Sulla carta la maggioranza aveva 23 voti (14 M5s, 7 Lega e 2 Fratelli d'Italia) ma a quanto si apprende un commissario del Movimento 5 Stelle era assente. Per essere eletto al giornalista servivano 27 voti. E ora la situazione è bloccata.

 

Non è detto, infatti, che il ministero dell'Economia indichi un nome alternativo per la presidenza. Anzi, per Matteo Salvini il governo deve confermare la fiducia a Foa: “Trattandosi di una persona libera, che ha lavorato nell'ambito dell'informazione del centrodestra in Italia, conto che Marcello Foa abbia il sostegno di tutto il centrodestra. Mi pare curioso che Forza Italia ora dica no a una persona il cui spessore penso che sia il massimo a cui ambire come presidente della Rai”.

 

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Subito dopo la bocciatura della sua nomina a presidente Marcello Foa ha commentato su Twitter: “Mi metto a disposizione dell’Azionista invitandolo a indicarmi i passi opportuni da intraprendere nell’interesse della Rai”. E Salvini rilancia: “Correttamente Foa ha detto di rimettere ogni decisione al suo azionista che è il Tesoro, il governo: io darò il parere di riconfermagli la fiducia”.

 

“Per quello che riguarda la Rai - insiste il ministro dell'Interno - penso che il cambiamento arriverà a buon fine. C'è un problema di metodo, lo supereremo. A me interessa il merito. Marcello Foa è una persona stimata, una persona libera. Penso che nessuno abbia paura di una persona libera, a parte quelli del Pd. Sentir parlare di lottizzazione quelli che per anni hanno controllato ogni posacenere e ogni netturbino fa ridere”.

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Commenti all'articolo

  • Giovanni Attinà

    01 Agosto 2018 - 20:08

    Non sono d'accordo sulle posizioni attuali di Marcello Foa, a suo tempo brillante esperto di politica estera su"Il Giornale " diretto da Montanelli. Debbo dire, però, che la coreografia e le dichiarazioni dei politici di opposizione mi lascia perplesso. Da quando è nata la tv pubblica le maggioranze di turno hanno piazzato i loro nomi.Poi i post sui social dei politici, sia di maggioranza che di minoranza, sono davvero stucchevoli e fuori luogo.

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  • guido.valota

    01 Agosto 2018 - 12:12

    Ci vuole una figura di garanzia, un professionista serio, equilibrato e sereno: proporrei Paragone.

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  • lorenzolodigiani

    01 Agosto 2018 - 10:10

    Foa non e’ passato; e’ già qualcosa. Auguriamoci che il prossimo candidato non sia un simil Foa. Come sempre succede l’originanale e’ migliore dell’imitazione.

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