La Russia scarica su Kyiv novanta missili e seicento droni nella notte

Un attacco russo senza precedenti ha colpito la capitale ucraina e la regione circostante, causando morti e decine di feriti. Danni al Museo Nazionale d’Arte, alla Casa Ucraina e al Ministero degli Esteri: per la prima volta dalla Seconda guerra mondiale, la cultura e le istituzioni di Kyiv diventano bersaglio diretto della guerra. Il videoreportage di Kristina Berdynskykh

24 MAG 26
Ultimo aggiornamento: 15:15
La Russia ha lanciato nella notte del 24 maggio un massiccio attacco con missili e droni su Kyiv e la regione circostante, uccidendo due persone e ferendone oltre 80. L’aeronautica militare ucraina ha reso noto che la Russia ha lanciato 90 missili e 600 droni. Il sindaco di Kyiv Vitali Klitschko ha riferito di danni “in ogni quartiere della città”, con i missili e i droni che hanno colpito l’intera capitale, comprese le zone centrali. Il Museo Nazionale d’Arte, uno dei più antichi e importanti musei dell’Ucraina, è stato danneggiato. Anche le vetrate dell’ingresso della Casa Ucraina, importante istituzione culturale situata sulla centrale via Khreshchatyk, sono state danneggiate nell’attacco. Il ministro degli Esteri Andrii Sybiha ha dichiarato che per la prima volta dalla Seconda guerra mondiale l’edificio del Ministero degli Esteri ha subito danni in seguito a un attacco. Nell’attacco sono stati presi di mira anche abitazioni civili e infrastrutture.
Questa è la situazione nei luoghi più colpiti dai missili e droni russi.
Le immagini da Kyiv
I video e le foto di questo articolo sono di Kristina Berdynskykh