Assange potrebbe lasciare l'ambasciata dell'Ecuador a LondraProblemi cardiaci e polmonari per l'hacker australiano. Sarebbe arrestatodiRedazione14 AGO 20
Wikileaks a caccia di finanziamenti e Assange diventa un brandLa faccia dell'attivista australiano sarà il marchio di Wikilicense, il servizio di “brand managing”, così si legge sul sito ufficiale, di gestione del brand dell'organizzazione, e che si affianca alla già esistente rivendita ufficiale di accessori.diEugenio Cau11 AGO 20
Wikileaks a caccia di finanziamenti e Assange diventa un brandLa faccia dell'attivista australiano sarà il marchio di Wikilicense, il servizio di “brand managing”, così si legge sul sito ufficiale, di gestione del brand dell'organizzazione, e che si affianca alla già esistente rivendita ufficiale di accessori.diEugenio Cau11 AGO 20
L’offerta ad AssangeTrump ha davvero promesso la grazia al fondatore di Wikileaks? Intanto la dà alla “palude” che doveva drenarediEugenio Cau21 FEB 20
La Repubblica delle bufalePer Wikileaks il rapporto sull’attacco chimico a Douma in Siria è stato manipolato. Non è vero, ma i media tradizionali fanno da rampa di lancio per le fake newsdiDaniele Ranieri27 NOV 19
Whatsappa l’ambasciatoreCome funziona la diplomazia ai tempi delle app (vedi i gruppi Whatsapp). A Londra è successo un disastro. Gentiloni si salvava perché scriveva su cartadiFrancesco Maselli26 LUG 19
Wikileaks: un megafono del governo russo per interferire sulle elezioni americaneUn report visto dalla Cnn racconta le mosse di Wikileaks e dei russi per interferire nelle elezioni americanediEugenio Cau17 LUG 19
Il crinale delle accuse ad AssangeDiciassette nuovi capi di imputazione e qualche precedente che preoccupadiRedazione24 MAG 19
La trasparenza, ultimo rifugio delle canaglieMa quale ansia della verità. Gli adoratori di Assange hanno esaltato in nome della libertà di stampa una solenne turlupinatura, la favola losca di un agguato politico-elettoralediGiuliano Ferrara14 APR 19
Il progetto di Assange tra Putin, Trump e Correa. Con una spruzzata di antisemitismoIl paladino dei populisti non è un giornalista, ma ha un’agenda politica precisa. Si vede anche da chi lo difendediDi Eugenio Cau e Paola Peduzzi12 APR 19