C’è già la fila per chiedere “compensazioni” a Bruxelles per l’export mancato. Intanto Mosca vende sempre bene il suo gas. Il paese più colpito è la Finlandia, che ora pensa di chiedere all’Unione europea un indennizzo per il danno che sta subendo: il suo export russo occupa il 10 per cento di quello totale.