Il giornalista ha elencato le ragioni per cui sarebbe ragionevole che Silvio Berlusconi votasse “Sì” al referendum di ottobre sulla riforma costituzionale. “In politica tutto è buono, anche gli sgambetti e gli sputi in faccia, ma c’è un limite imposto alla decenza. Come si fa a stoppare le riforme appena approvate entusiasticamente?"