L’emergenza è la percezioneIl populismo prospera parlando di immigrazione dove l’immigrazione non c’è. La retorica dell'est Europa, i casi di Germania e Francia e la situazione italianadiMicol Flammini12 GIU 18
L'Italia che ci aspetta, membro di punta dell'alleanza di VisegrádL’euforia che il potere garantirà ai nuovissimi e il pentimento che, forse, gli elettori proverannodiAdriano Sofri11 MAG 18
Chi è Jiri Drahos, il candidato in Repubblica ceca che potrebbe spezzare VisegradEuropeista e atlantista, è riuscito a strappare il ballottaggio alle elezioni al favorito Milos Zeman. Se vincesse, cambierebbero molte cose in Europa dell’estdiMicol Flammini15 GEN 18
Babis e l'europeismoQualche dettaglio sul voto a Praga per spiegare che la frattura con l’est è una questione di soldidiDavid Carretta24 OTT 17
In Europa torna la cortina di ferroL’ovest è liberaldemocratico, multiculturale e post religioso. L’est è democratico-illiberale, nazionalista e cristiano. “Una diversità che nasce dallo choc del passato comunista”diGiulio Meotti2 OTT 17