Tommaso Labate, reclutato per nobilitare l’informazione Mediaset e inseguire La7, viene travolto dalla solita ricetta del retequattrismo. Tra pressioni, “commissariamenti” e ospiti improbabili, l’audience crolla al 2,8 per cento e il rischio è che a sporcarsi non sia il programma, ma l’idea stessa di rinnovamento