disuguaglianzeL’utopia dell’uno vale uno fra gli atenei spiegata con l’“University challenge”Un gioco televisivo della Bbc scatena la protesta contro Cambridge e Oxford. Ecco perché non è una polemica trascurabilediAntonio Gurrado1 APR 23
Censure e minacceOra dalle università inglesi cacciano anche i membri del ParlamentoL'accusa nei confronti della baronessa Fox è di "transfobia". La mannaia nella società anglosassone continua: per i nuovi standard del politicamente corretto i parametri da rispettare sono sempre più stringenti. A spese della libertà di pensierodiGiulio Meotti29 MAR 23
L'editorialeLode alle università italiane, che funzionano e attraggono talentiAumentano immatricolazioni e laureati (anche stranieri), migliorano il ranking e la regolarità degli studi. Numeri per rispondere alla fuga dei cervelli: siamo ancora un paese su cui si può investirediClaudio Cerasa27 MAR 23
Istruzione e IACari prof, più intelligenza. Un girotondo a risposta multipla sul “mostro” ChatGPTVietare, assecondare, arrendersi, governare, forse imparare… Che fare con la tecnologia a scuola e all’università? E come prenderla: come una piccola truffa (il solito copia & incolla) o come un’opportunità per l'apprendimento?diRedazione21 MAR 23
LetterePiù che vietare, i prof. devono “governare” il fenomeno ChatGPTChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa16 MAR 23
L'editoriale del direttoreI veri somari di ChatGPT: quei prof che non sanno stimolare l'intelligenza dei loro studentiSi può vietare l'IA nelle università? Perché i veri asini non sono gli studenti che la usano ma i professori incapaci di governare le innovazionidiClaudio Cerasa14 MAR 23
Cattivi scienziatiIl vasto mondo delle pseudoscienze, bugie a portata di universitàDall'omeopatia alle varie declinazioni dell'antroposofia. Una lista di corsi, master, insegnamenti vari che affiancano gli studi tradizionali con bizzarre teorie alternativediEnrico Bucci10 MAR 23
Da Goldoni a oggiIl collegio Ghislieri di Pavia, idea moderna di un’eccellenza senza privilegiNell'istituto prevale un'offerta formativa in cui il “merito” è la chiave premiale per mettere tutti gli studenti sulla stessa base di partenza. Senza nessun arzigogolo, guardando sempre e solo alla valorizzazione del talentodiMaurizio Crippa8 MAR 23
Promesse non mantenuteDopo la Brexit, il Regno Unito non riesce più a compensare i sussidi europeiA tre anni dal divorzio dall'Ue, il governo britannico non è in grado di rimpiazzare i fondi di Bruxelles, che dal 2014 al 2020 sono stati quasi 11 miliardi di euro. Un guaio per le università, particolarmente esposte al taglio delle risorsediLaura Loguercio28 FEB 23
Perché competitività e meritocrazia sono ancora al centro della sfida educativaDall'inganno sul valore dei voti all'accessibilità del sistema educativo. Pensare che il problema sia il sistema merito-centrico e competitivo vuol dire fallire l’obiettivo di fare crescere i giovani. Si può fare di più per promuovere l’accesso allo studio, ma è importante chiedersi come le risorse debbano essere allocatediSerena Sileoni e Carlo Stagnaro18 FEB 23