Il Bi e il BaUna canzone di Nino D'Angelo che è una ventata di libertà"Guagliuncella" non ha nulla dello sgradevole lolitismo che andava di moda nella canzone, nel cinema e nel romanzo italiani degli anni Sessanta e Settanta. E' una serenata a una ragazzina che sfreccia in bicicletta, ed è un brano musicalmente spigliato, esilarante, felicediGuido Vitiello22 LUG 25
Piccola PostaLa Trieste di Saba, Joyce e Svevo. Le città hanno un’aria e i poeti per dirlaConversazioni con Mauro Covacich sulla sua Trilogia triestina. Saba e la sua città scontrosa. Joyce che imparò il triestino, non l'italiano. Di Svevo, Saba disse che poteva scrivere bene in tedesco, ma preferì scrivere male in italianodiAdriano Sofri27 MAR 25
Antifascismo per definizioneParlare di patria è paccottiglia nostalgica e un po’ fascista? Non proprioIl più splendido e toccante omaggio alla patria, da non confondere con la nazione, è nelle Lettere dei condannati a morte della Resistenza italiana. Una struggente antologia pubblicata da Einaudi da rileggere oggidiNicola Mirenzi5 OTT 24
piccola postaA Trieste c'è un Museo della bora, quella "chiara e scura" di Umberto SabaÈ sorto e dura per iniziativa di Rino Lombardi, è fatto di una sola stanza in città, in via Belpoggio, e di una filiale a Opicina, sul Carso. Lombardi cominciò nel 1999 mettendo in scatola qualche refolo di bora certificato dall’etichettadiAdriano Sofri31 AGO 24
piccola postaC'è del metodo, in questo vandalismo triestinoA Trieste le cose sono come prima. Prima di che cosa? Prima. “Tre ragazze decapitano la statua della pecorella nel presepe in piazza”. Poco distante, al povero Saba mancano sempre il bastone e la pipadiAdriano Sofri17 DIC 21
piccola postaCuperlo a Trieste cita Saba dopo il voto. Poesie lungo la via di casaC’è un ristorante sulle cui pareti sono trascritti i versi di "Città vecchia", chi va da solo e non si dedica al telefonino ha tempo per impararli a memoria. A ripeterli come una canzone, sulla strada del ritorno, si è in compagniadiAdriano Sofri20 OTT 21
uffa!Il dramma di Umberto Saba in quell’antro oscuro che fu la sua libreriaViaggio nell'underground sentimentale triestinodiGiampiero Mughini24 NOV 20