Per assicurare “la sicurezza degli utenti”, ovvero proteggerli da pensieri e parole scorrette (islamofobi, omofobi, migrantofobi…), il ceo di Twitter Jack Dorsey ha pensato bene di creare un gruppo di consulenza interno all’azienda e dal nome inquietante: “Consiglio per la fiducia e la sicurezza”. Come la saudita “prevenzione del vizio”. Mancano le frustate.