Una recensione preventiva di “Dieci cose”, il format che il servizio pubblico ha affidato all'ex segretario del Pd sabato sul primo canale. La sigla promette emozioni, fa avanzare “i migliori anni”, i più “civili” delle nostre esistenze. Prevedibili, ma rispondono al dettato stilistico che ha scelto, quasi a creare empatia pop con il dirimpettaio di Maria De Filippi.