Non si va su Twitter per twittare. Se l’avesse detto un rappresentante a caso del famoso popolo della rete – riedizione collettiva e digitale dell’uomo della strada – sarebbe un giochetto di parole, un’opinione da poco; siccome l’ha detta l’amministratore delegato di Twitter, Dick Costolo, allora si tratta di una rivoluzione copernicana.