L’oltranzismo repressivo di Recep Tayyip Erdogan è al di là del giudizio politico e rinvia alla psicopatologia del potere. Che Erdogan abbia un gran talento politico e un forte carisma, espressioni che ormai designano soltanto la capacità di somigliare al proprio pubblico e farlo assomigliare a sé, è indubbio, e non contraddice la prima diagnosi.