Facce dispariPer Peppe Barra la tradizione è un canto che si rinnova ogni annoTra due anni ne saranno cinquanta che l'artista porta in teatro per Natale la “Cantata dei pastori”, la rappresentazione più dispari del cattolicesimo napoletano: "Dramma sacro, opera buffa, persino avanspettacolo”diFrancesco Palmieri31 DIC 22
Gran MilanoTradizioni di San Silvestro. Il teatro leggero dei milanesissimi Ale e FranzIl lavoro degli attori è far divertire la gente quando è festa. "È uno spettacolo per le vacanze: lì nasce e finisce il suo percorso", dicono i due. Un'atmosfera sempre unica che senza la fine e l'inizio di un nuovo annodiPaola Bulbarelli 24 DIC 22
la scuola in teatroA lezione da Riccardo Muti: inizia a Ravenna la Italian Opera AcademyGenesi di un’interpretazione. Con gli allievi guidati dal maestro nel Requiem di VerdidiStefano Picciano6 DIC 22
GranMilanoUn soffio di Milano, Giulia Lazzarini a teatro con Delio TessaTorna in scena quel legame tra i due fatto di atmosfere e di quei cenni d’intesa che possono nascere solo tra le parole e la voce che le fa vivere. Con un nuovo recital, in cui ancora di più sarà protagonista Milano e una certa idea della milanesità, il “diario di un poeta in prosa”diMaurizio Crippa17 NOV 22
famiglie in scenaDa Scarpetta a Gallo, le grandi dinastie del teatro napoletanoMassimiliano Gallo, parlando della fiction dell’Avvocato Malinconico di cui è stato protagonista su Rai 1, ha detto che per lui suo padre Nunzio rappresentava “un mito”. Non esagerava. A Napoli i figli d’arte nascevano nei camerini e morivano sulla scenadiFrancesco Palmieri14 NOV 22
I traumi, le idee, la libertàIl Novecento? Lo trovate tutto nel teatro di Tom StoppardÈ in scena a Broadway “Leopoldstadt”, vicende di ebrei viennesi che sono un po’ la biografia del geniale autore. Una di quelle storie raccontate centinaia di volte, e guai a smettere di farlo. Gore Vidal consegnò il Leone d'oro a Stoppard nel '90 e disse: "La bellezza del suo linguaggio è miracolosa"diAlberto Mingardi14 NOV 22
Gran MilanoLa mostra-risarcimento della Scala a ZeffirelliIl regista incompreso, a cui è stata rivolta un'ostilità spesso ideologica, viene celebrato da un'esposizione e dal documentario che l'accompagna. Ne emergono due lezioni: la multimedialità del suo teatro e la visione nazionalpopolare del melodrammadiAlberto Mattioli12 NOV 22
A teatroSul palco a Genova un derby a distanza tra il Berlioz di Michieletto e lo Schiller di LivermoreIn due giorni si sono viste la prima di Béatrice et Bénédict al Carlo Felice e l’ultima di Maria Stuarda al Nazionale. Certo, la prima è opera, ma opera "da regista", e la seconda rigurgita potenza drammaturgica. E il confronto fra i due registi emoziona fino all'ultimo minutodiAlberto Mattioli1 NOV 22
il primo spettacolo multimediale globaleSi può tornare a vedere l'opera lirica al cinemaLa bella “Aida” di Pappano e Carsen in diretta da Londra è meglio dello streaming: tutto molto spento, chiuso, claustrofobico. I balletti sono ben risolti e la recitazione di Elena Stikhina è eccezionalediAlberto Mattioli15 OTT 22
La forza del destinoFate gli scongiuri, il Festival Verdi di Parma apre con l’opera jellata per eccellenzaNon nominatela, porta sfortuna, meglio chiamarla “la potenza del fato”. Fatto sta che la ventiquattresima composizione di Giuseppe Verdi farà da apertura per la kermesse che si svolgerà dal 22 settembre al 16 ottobre nella città emilianadiAlberto Mattioli17 SET 22