magazineI missionari dell'alfabeto: così la stampa evangelizzò il Nuovo MondoLa carta europea fu lo strumento chiave della colonizzazione spagnola nelle Americhe, con la scrittura che consentì agli spagnoli e ai portoghesi di esercitare il controllo attraverso leggi e decreti. Traduzioni e resistenze indigenediGiorgio Caravale17 AGO 24
MagazineLa Realpolitik dell'assassinioL'eliminazione mirata del leader nemico è una pratica antica quanto la guerra. E prima che militare è una questione politica. Dai romani, passando per Attila e fino alla recente morte del capo di Hamas Ismail Haniyeh: una rassegnadiSiegmund Ginzberg3 AGO 24
Storie olimpicheKaroly Takacs, il pistolero che diventò mancinoLa storia dell’ungherese che perse la mano destra per una bomba ma che per vincere due ori olimpici imparò a sparare con la sinistradiFabio Tavelli29 LUG 24
L'analisiÈ inutile ridurre il colonialismo a fenomeno sostanzialmente criminaleLa nuova storiografia assume sempre più spesso il punto di vista delle vittime. Se alla luce dei propri princìpi morali non può che essere così, si tratta tuttavia di un approccio che rischia di limitare la ricostruzione del passato. Ecco perchédiGiovanni Belardelli27 LUG 24
Lo statista moderno /4Winston Churchill e i grandi alla resa dei contiIl primo ministro inglese confidava che l’Impero britannico non avrebbe mai perso la guerra, ma sapeva che senza l’aiuto americano non l’avrebbe mai vinta. Intuì subito le mire sull’Europa di Stalin, a differenza del miope RooseveltdiCarlo Nordio24 LUG 24
lo statista moderno /1Churchill, eroe di guerra e personaggio rinascimentaleL’ex primo ministro inglese non fu soltanto il più grande statista del XX secolo: fu anche soldato, giornalista, pittore, storico, marinaio e persino “bricklayer”. Ritratto a puntate di un antifascista da cui prendere esempiodiCarlo Nordio23 LUG 24
LO STATISTA MODERNO /2Winston Churchill, il leone indomitoChurchill fu il primo a capire il pericolo di Hitler, che aveva una ferrea logica nella sua follia. Ne aveva letto il “Mein Kampf”, e sapeva che sarebbe potuto diventare la miccia nell’esplosivo rancore tedescodiCarlo Nordio23 LUG 24
LO STATISTA MODERNO /3L’ora più bella di ChurchillIl fronte francese cedeva e il re nominò Winston primo ministro, che andò a letto tranquillo e dormì di un sonno profondo. Aspettava quel ruolo da decenni e si sentiva perfettamente in grado di ricoprirlo al megliodiCarlo Nordio23 LUG 24
Bandiera BiancaL'interesse della Lega per la storia (male interpretata)Matteo Salvini ha scelto di far slittare il raduno di Pontida al 6 ottobre, vigilia dell’anniversario della battaglia di Lepanto, che evitò l'invasione dell'Europa. Come? Tramite un'alleanza. Il che dovrebbe fungere da monito: dominare gli impulsi patriottici per aderire a una comunità sovranazionale. Tipo l’Unione europeadiAntonio Gurrado23 LUG 24
TerrazzoTutte le porte che aprono a RomaFino alla fine di agosto le Mura Aureliane saranno il luogo di incontro tra arte e architettura in una mostra dedicata: ogni porta storica ospiterà due stendardi originali in dialogo con la comunitàdiAndrea Bentivegna23 LUG 24
VideoIl videoTajani tiepido sulla proposta di Merz sull'Ucraina in Ue: "Paese candidato, ma avanti coi Balcani"diNicolò Zambelli