ParadossiCom’è pericolosamente facile convincere qualcuno della bontà della censuraEsiste la prova storica che la censura di stato non solo non ha ostacolato ma addirittura ha favorito la produzione editoriale. Uno strano dibattito giunto fino al brivido dei roghi di libridiAntonio Gurrado30 APR 22
precedentiCrimea 1853, l’antefatto alla guerra in Ucraina di oggiL’espansionismo della Russia zarista minaccia l’ordine mondiale. L’Europa si coalizza e interviene. Le prime corrispondenze di guerra, lo “scontro di civiltà” e il diritto: una storia molto attualediRaffaele Romanelli23 APR 22
La guerra in Ucraina ha rimesso la Storia al centro della cultura europeaL’inattesa rivincita della grande dimenticata. Il passato come chiave per comprendere le dinamiche di oggi. E, da parte di Putin, per mistificare e giustificare le proprie decisionidiGiovanni Belardelli2 APR 22
Immedesimarsi negli ucraini per capire quanto costi ribellarsi ai soprusiBisogna porsi quelle domande che sono oziose solo in apparenza, e servono invece a dare realtà alle pagine dei saggi e dei giornali. Come ad esempio: dopo il ’43 ci saremmo nascosti? Avremmo combattuto gli invasori?diMatteo Marchesini20 MAR 22
bandiera biancaDalla Prussia all'Ucraina. Perché misuriamo la storia (e le guerre) col contagocce anziché a galloni?Non abbiamo più pazienza e sotto sotto auspichiamo che una situazione incancrenita da trent’anni possa risolversi all’improvviso con una bella dormita. O forse è solo colpa del bollettino quotidiano della protezione civile sul CoviddiAntonio Gurrado16 MAR 22
Saverio ma giustoFermate la Storia, voglio scendere!Non un appello per la pace, ma per il relax: a uno nato nell'84 sono passati davanti il crollo del Muro, l'11 settembre, Al Qaeda, Isis, crisi economica e vari altri segnali di Apocalisse imminente. E va bene che forse era allarmismo, ma anche la guerra adesso? Non potremmo metterci in standby?diSaverio Raimondo16 FEB 22
piccola posta"Peaky Blinders" sarebbe piaciuta al Vittorio Foa degli studi inglesiLa classe operaia è un movimento spurio, nel quale entrano non come scorie da depurare luddisti e profeti religiosi, prostitute e banditi e calzolai radicali, irredentisti e donne libere e bricconi. E ci si rammarica che tutti loro non possano vedere questa seriediAdriano Sofri27 GEN 22
Voti a perdere. Chi sono i franchi tiratori per il QuirinaleAlleanze, patti e convergenze. Ma alla fine i tradimenti dovuti al voto segreto hanno sempre deciso l’elezione del presidente della RepubblicadiMichele Magno10 GEN 22
Le macchine della Repubblica/3Gli anni Settanta tra le auto dei delitti e la crisi petroliferaL’Alfa 2000 Gtv di Pasolini, la 130 di Moro, la “sconcia stiva” delle Br. Ecco gli anni Settanta, buoni solo per la musica e l’arte. Il crollo dell'oro nero mette la macchina in castigo, però nasce la stella GiugiarodiMarco Tullio Giordana2 GEN 22
Il Foglio del weekendLa memoria condivisa non esisteFoibe, pulizia etnica, genocidio. Le lingue del ricordo. Quando a Basovizza l’Italia e la Slovenia si tennero per manodiAdriano Sofri31 DIC 21