Obiettivo BeirutIl Libano è candidato a essere il terzo fronte dell’espansione jihadista dopo l’Iraq e la Siria. Ha fatto bene il ministro degli Esteri italiano, Federica Mogherini, a dichiarare di essere “molto preoccupata, più che preoccupata, per la situazione in Libano”.diPio Pompa22 AGO 20
La Turchia pronta a inviare truppe di terra in Siria e Iraq contro lo Stato islamicoL'avanzata dei jihadisti verso la tomba di Suleyman Shah, encalve situata a 30 chilometri dal confine, ha resuscitato il sentimento nazionalista di Ankara. "Non solo raid. Tutte le opzioni al vaglio", ha detto il vice premier.diRedazione22 AGO 20
La Turchia pronta a inviare truppe di terra in Siria e Iraq contro lo Stato islamicoL'avanzata dei jihadisti verso la tomba di Suleyman Shah, encalve situata a 30 chilometri dal confine, ha resuscitato il sentimento nazionalista di Ankara. "Non solo raid. Tutte le opzioni al vaglio", ha detto il vice premier.diRedazione22 AGO 20
Greta e Vanessa raccontate da vicinoLa prigionia, la negoziazione, i “te le libero anche domani”, l’attesa, la speranza, la fuga, il ritorno nelle mani della Jabhat al Nusra, la liberazione. Ecco la vera storia di due ragazze che parlano solo di Siria, soldi e logisticadiDaniele Ranieri22 AGO 20
Greta e Vanessa raccontate da vicinoLa prigionia, la negoziazione, i “te le libero anche domani”, l’attesa, la speranza, la fuga, il ritorno nelle mani della Jabhat al Nusra, la liberazione. Ecco la vera storia di due ragazze che parlano solo di Siria, soldi e logisticadiDaniele Ranieri22 AGO 20
Liberate le cooperanti italiane rapite in SiriaPalazzo Chigi conferma: Greta Ramelli e Vanessa Marzullo sono state rilasciate in queste ore. Erano state catturate nella notte tra il 31 luglio e il 1° agosto scorsi.diRedazione22 AGO 20
Liberate le cooperanti italiane rapite in SiriaPalazzo Chigi conferma: Greta Ramelli e Vanessa Marzullo sono state rilasciate in queste ore. Erano state catturate nella notte tra il 31 luglio e il 1° agosto scorsi.diRedazione22 AGO 20
Negli occhi del prigionieroTheo Padnos è stato ostaggio di Jabhat al Nusra in Siria per due anni. Ci racconta di che cosa parlava con i terroristi (anche di Parigi), della notte più brutta e del loro desiderio: “Blowing shit up”.diDaniele Ranieri22 AGO 20
Negli occhi del prigionieroTheo Padnos è stato ostaggio di Jabhat al Nusra in Siria per due anni. Ci racconta di che cosa parlava con i terroristi (anche di Parigi), della notte più brutta e del loro desiderio: “Blowing shit up”.diDaniele Ranieri22 AGO 20
I crimini di AssadLa priorità è quella di “distruggere” lo Stato islamico. Ma i corpi morti, emaciati e brutalizzati, delle foto di Zaman al Wasl non devono passare inosservate, così come non dobbiamo dimenticare dove e come tutto è cominciato. La ferocia del regime siriano ci ricorda come e dove tutto ha avuto inizio.diRedazione22 AGO 20