Conquistata anche HamaL’offensiva anti Assad procede a ritmi indiavolati che il regime siriano non sa più controllareL’aiuto degli alleati di Damasco – l’Asse della resistenza più la Russia – potrebbe essere troppo piccolo e troppo in ritardo per salvare il regime. Intanto Hts cerca di ottenere il sostegno della popolazione sirianadiPaola Peduzzi6 DIC 24
tutta colpa di kyivLa Russia accusa l’Ucraina dell'offensiva contro Assad in SiriaLa disinformazione del Cremlino sull'alleanza fra islamisti e servizi segreti ucraini contro la realtà delle bombe russe sugli ospedali di IdlibdiLuca Gambardella4 DIC 24
l'editoriale del direttoreCosì il collasso siriano mostra un mondo che l’occidente non vuole vedereL’improvviso indebolimento di Bashar el Assad è una finestra perfetta per provare a osservare da vicino l'intreccio tossico fra i principali azionisti del nuovo asse del male, a cui si oppongono le resistenze di Ucraina e IsraelediClaudio Cerasa4 DIC 24
la ministerialeIl ministro russo Lavrov in arrivo al vertice dell’Osce a Malta, un paese europeoIl ministro degli Esteri russo metterà piede in un paese dell'Unione europea per la prima volta da quando è iniziata la guerra in Ucraina. Al vertice, che sembra un "telefono senza fili tra Putin ed Erdogan", parteciperà anche BlinkendiPietro Guastamacchia4 DIC 24
made in idlibJulani, il leader degli islamisti che hanno conquistato Aleppo e che dice: “Fidatevi di noi”Gli intrecci con Stato islamico e al Qaida, poi la guerra al Califfato e quella ovviamente al regime di Assad. Come funziona lo stato nello stato messo in piedi a IdlibdiLuca Gambardella3 DIC 24
Un decennio fa i cristiani di Siria s’aggrappavano a Putin, lord protettore. Ora sono soliLe minoranze cristiane vedevano (e vedono tuttora) nel regime di Assad la garanzia della propria esistenza. Dodici anni fa l'intervento russo le salvò dal Califfato. Ora c'è prudenza e attesa, anche se finora “non è vero che i ribelli ci hanno proibito di celebrare il Natale o le feste natalizie"diMatteo Matzuzzi3 DIC 24
Che fine fanno i generali russi in SiriaPrima venivano mandati a proteggere Assad per fare pratica, negli ultimi tempi andavano a svernare dopo i fallimenti in Ucraina. Surovikin, Kisel e Chajko, carriere incorociate tra Aleppo e KyivdiMicol Flammini3 DIC 24
Il regime dello status quoLa stabilizzazione di Assad non esisteMolti in occidente (e in particolare in Italia) si sono illusi che non ci fosse più una crisi siriana, mentre Damasco restituiva i favori agli alleati russi e iraniani. I numeri di una normalizzazione inventatadiPaola Peduzzi3 DIC 24
Medio Oriente in bilicoL’assalto ad Aleppo, il terrorismo e quel che significa per noi il riesplodere della guerra in SiriaLe difficoltà del regime di Assad e dell’Iran rappresentano un punto a favore dell'occidente, perché costringono la Russia a distrarre risorse dal fronte ucraino. Ma i jihadisti che rialzano la testa sono un rischio. E poi c'è la questione migrantidiVittorio Emanuele Parsi2 DIC 24
La fragilità del regimeAssad tenta di resistere alla catastrofe. L’Ue in silenzioLa mappa dei territori conquistati dalla coalizione di Fatah Mubin è più che raddoppiata. L’avanzata dei ribelli non ha colto di sorpresa solamente Bashar el Assad, ma anche gli altri paesi della regione, che stanno ancora capendo come reagirediLuca Gambardella2 DIC 24