Come nel film di Veber, Le dîner de cons, ho il sospetto (la certezza) che i gestori dei nostri parlatoi pubblici facciano lo stesso calcolo sadico accogliendo in studio un cattedratico che spara strampalerie ma che può esibire un sottopancia di riguardo. S’illuderà di essere stato convocato per la sua autorevolezza. In realtà è lo zimbello di turno