Come è accaduto che un ex scout dell’Agesci sia diventato il ceo dell’azienda di sneaker più profittevole del momento, Golden Goose, facendo leva sul senso di partecipazione (che è libertà, come diceva Giorgio Gaber) e la valorizzazione della persona, che ha molto a che vedere con i beni più scarsi oggi: la felicità e l’ottimismo. Incontri qui e là lungo l’estate appena trascorsa