Israele ricorda l'Olocausto a partire dalla rivolta del ghetto di Varsavia del 1943. Insomma, non gli ebrei che vengono liberati, ma gli ebrei che cercano di liberarsi da soli. Una memoria identitaria diversa da quella civile del 27 gennaio, pensata per educare le società europee che furono spettatrici indifferenti dello sterminio