"Nostalgia, per forza. Ma mica per i giovani cronisti che fummo”. Diamogliela buona, al vecchio Goffredo Buccini. Ma solo questa. Il resto, se non è colpa, è vizio. Sdilinquendo di ricordi di fronte alla serie tv “1992”, lui che per il Corriere fu tra “i giovani cronisti” che facevano il cattivo e i