Ecco come si arriverà alla nomina del nuovo governoLa prima riunione delle camere si terrà il 23 marzo e solo dopo il presidente della Repubblica aprirà le consultazioni. Così l'esecutivo sarà pronto solo dopo PasquadiRedazione6 MAR 18
Così le dimissioni di Renzi diventano una sfida a Mattarella e ai grillini PdPasso indietro del segretario e congresso. Consultazioni in mano all'ex premier che dice no ad accordi con Di Maio e SalvinidiDavid Allegranti5 MAR 18
Cosa succede adesso. Rischi e scenari possibili dopo il voto del 4 marzoIl Pd è il grande sconfitto di queste elezioni, ma Matteo Salvini potrebbe aver bisogno del suo sostegno per far nascere un governo. Le ipotesi sul tavolo di Mattarella e le mosse di Luigi Di MaiodiClaudio Cerasa5 MAR 18
Che cosa pensa chi pensa con Mattarella?Nell’incertezza dei risultati dell’urna, e nell’insondabilità parziale della mente mattarelliana, si cercano indizi nel curriculum degli uomini attorno al Presidente della RepubblicadiMarianna Rizzini1 MAR 18
Nella testa di MattarellaA chi si dà un incarico di governo? Ripasso di storia per capire da dove si parte il 5 marzodiDavid Allegranti28 FEB 18
Cosa ne sarebbe stato della politica senza la rottura quirinaliziaPrima della lite tra Renzi e Berlusconi sul nome del presidente della Repubblica un altro mondo era possibile? Racconto romanticodiGiuliano Ferrara28 FEB 18
Il pericoloso placet di Mattarella al M5sNel 2013 Napolitano impedì a Bersani di formare un governo con i grillini e salvò l’Italia. Oggi il nuovo presidente rischierebbe grosso dimenticando la storia da cui proviene e normalizzando il partito del vaffanculodiGiuliano Ferrara27 FEB 18
Ecco la nostra lista per il QuirinaleAnche noi, come Di Maio, siamo pronti a salire al Colle da Sergio MattarelladiAndrea Marcenaro23 FEB 18
Perché il piano camomilla di Mattarella rassicura i mercatiUomini, formule e truppe. Le tre idee quirinalizie per trasformare un caos ingestibile in serena stabilitàdiClaudio Cerasa21 FEB 18
Chi lavora alle larghe intese mentre gli altri ruttano in tivùAdesso c’è Grasso, ma poi arriveranno D’Alema ed Errani. Borghi sarà sostituito da Tajani. E il Pd sarà Gentiloni e MinnitidiSalvatore Merlo19 FEB 18