Per il governo è l’ora di un aut autI venti di guerra e il confronto duro tra occidente e Russia investono Mattarella di una responsabilità in più: serve con urgenza un governo legittimato. L’indecente spettacolo di un paese dei balocchi bloccato dai vincitori della lotteria demagogicadiGiuliano Ferrara11 APR 18
Gli italiani sognano il ritorno alla lira?La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Handelsblatt, New York Tim, Expansion, Les Echos e The TelegraphdiRedazione11 APR 18
Consultazioni: ecco tutti i "no" con cui dovrà fare i conti MattarellaDal 12 aprile il presidente della Repubblica riprenderà un nuovo round di colloqui per la formazione del governodiEnrico Cicchetti10 APR 18
L’indicibile disegno di Salvini e Di MaioE se il litigio tra Lega e M5s fosse un bluff? Perché i veti di Di Maio su Berlusconi possono aiutare la Lega ad andare al governo senza il centrodestra nostalgico dei bei tempi con il Pd. La fase due di Mattarella e l’esserci senza esserci del Cav.diClaudio Cerasa9 APR 18
La formula magica di Salvini e Di MaioDalle consultazioni è emersa una maggioranza forte e al Quirinale serve un’idea per tenere uniti Salvini e Di Maio e non separare Lega e FI. Perché Mattarella ha tutte le carte per dare un incarico e scoprire l’arma segreta del Cav.: l’astensionediClaudio Cerasa6 APR 18
I vincenti non vincono al QuirinaleDividere la destra, conquistare il Pd. Perché il gioco di veti del M5s spinge Di Maio in un angolo pericolosodiRedazione5 APR 18
Il piano B del PdI progetti del Partito democratico per trasformare i quattro punti di “opposizione” in una trattativa per il governodiDavid Allegranti5 APR 18
Mattarella ricomincia da quattro. La prossima settimanaIl presidente della Repubblica chiude il primo giro di consultazioni. Prossima settimana tornerà a parlare con Pd, Lega, M5s e Forza Italia “per verificare se sia maturata la possibilità di formare un governo che oggi non è emersa”diPaolo Emilio Russo5 APR 18
Le contorsioni del M5s per formare un governo con Lega e PdIl Movimento cerca di far dimenticare i messaggi lanciati in campagna elettorale per far digerire ai propri elettori la formazione di un esecutivo. E Di Maio sta cominciando a capire che non potrà fare il premier senza i voti di Forza ItaliadiClaudio Cerasa5 APR 18
“No tu no”. I veti incrociati di Pd, Forza Italia e Lega (e l'ottimismo di Mattarella)Seconda giornata di consultazioni. Al Quirinale le delegazioni guidate da Maurizio Martina, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini. Nessuno sembra disponibile a cambiare posizione. Ma il presidente della Repubblica è fiducioso: a breve ci sarà un governodiPaolo Emilio Russo5 APR 18