Piccola PostaAuguri al cardinale PuljicArcivescovo emerito di Sarajevo, fu elevato alla porpora da Giovanni Paolo II, alla vigilia dell'assedio della città. Alla sua prima messa da cardinale disse: "Solo il Papa ha fatto di Sarajevo una frontiera decisiva dell'epoca". Mentre il resto del mondo si voltava dall'altra partediAdriano Sofri9 MAG 25
Piccola PostaA Odessa, dove sentire che la pace è desiderabile suona come un allarmeDa Sarajevo al Vietnam, dalla Cecenia all'Ucraina, i posti di guerra sono di due generi: quelli da cui si va a bombardare e quelli in cui si viene bombardatidiAdriano Sofri23 APR 25
piccola postaUn matrimonio a Sarajevo, la festa dopo la distruzione e gli occhi chiusi sul passatoSi è sposata la figlia dell’autista storico dell’ambasciata italiana a Sarajevo, grande amico dei giornalisti italiani negli anni dell’assedio. Una lettera che ho ricevuto racconta la festadiAdriano Sofri24 AGO 24
Piccola postaAddio a “Jovo” Divjak, il più amato dai sarajevesi, difensore della cittàColonnello dell'armata popolare jugoslava, poi generale, nel caos della guerra civile ha avuto la forza di rimanere vicino ai più deboli, a prescindere dalla loro etniadiAdriano Sofri10 APR 21
Piccola PostaI partiti etnicisti perdono la Bosnia ErzegovinaSul voto di domenica hanno pesato soprattutto il disgusto contro una corruzione inveterata che si era appena lasciata prendere con le mani nel sacco della speculazione sui respiratori e le cure per il Covid, ma anche il ricordo meditato della guerra e dell’abuso che se ne continua a farediAdriano Sofri17 NOV 20
I ponti di BosniaHa chiesto di passare per le vie di Sarajevo con la papamobile scoperta, Francesco, in barba a ogni minaccia terroristica e ai funesti e celebri precedenti datati centouno anni fa. Vuole vedere con i suoi occhi le tombe che puntellano qua e là il paesaggio urbano, ancora segnato dai colpi di mortaio. Non è una gita fuori porta, quella che il Papa compie oggi in Bosnia.diMatteo Matzuzzi14 AGO 20
I ponti di BosniaHa chiesto di passare per le vie di Sarajevo con la papamobile scoperta, Francesco, in barba a ogni minaccia terroristica e ai funesti e celebri precedenti datati centouno anni fa. Vuole vedere con i suoi occhi le tombe che puntellano qua e là il paesaggio urbano, ancora segnato dai colpi di mortaio. Non è una gita fuori porta, quella che il Papa compie oggi in Bosnia.diMatteo Matzuzzi14 AGO 20
La misura eroica di AndreaEra senza parole, non mangiava più. Ha attraversato la lingua e lo spirito dell’antica Grecia (e ne ha fatto un bestseller) per costruire la sua allegria. Incontro con Andrea Marcolongo, che ora vive a SarajevodiAnnalena Benini9 APR 18
Il fallimento dell'Europa unita è iniziato con la guerra nei BalcaniSrebrenica, Sarajevo e i tragici lapsusdiAdriano Sofri30 MAR 17
C’è un’aria di Sarajevo 1914 nell’attentato di AnkaraDall'inconografia, all'equilibrio precario del potere. Corsi e ricorsi storici dall'attentato di Franz Ferdinand alla crisi di oggi in medio orientediAdriano Sofri21 DIC 16