“PopCorn Garage”, il quiz per i cinefili incallitiIl gioco (molto difficile) nato su Facebook sta conquistando tutti. Consiste nell'indovinare 66 titoli di film idealmente "accatastati" in un ripostiglio poco illuminatodiMariarosa Mancuso8 GEN 16
Ma quanto si lagnano gli intellò e i “registi col posto fisso” per il successo di Zalone. RisateNe scrive un vincitore di Premio Strega come Nicola La Gioia, in nome della comune pugliesità. Si scomoda pure Internazionale, che per penna di Christian Raimo decreta “è la critica più corrosiva che mi viene in mente portata all’anima e non alla facies del renzismo”.diMariarosa Mancuso6 GEN 16
C'è dell'oro (e forse anche delle patate) su altri pianetiLa Nasa, che sembra ispirarsi alla fantascienza, sperimenta piantagioni di tuberi su asteroidi e nuove tecniche di estrazione di minerali dai corpi celesti. E alcune società private si sono già mosse concretamente per aggiudicarsi i primi appalti.diMaurizio Stefanini5 GEN 16
“Come e perché io e Checco Zalone abbiamo dimostrato che il cinema italiano è nudo”. Parla Pietro ValsecchiIl patron della Taodue Film, ovvero il produttore neo-paperone che ha scoperto e scommesso per primo sul comico parla del film "Quo Vado?" e della combriccola asfittica del cinema de sinistradiMaurizio Crippa5 GEN 16
Provando a spiegare il fenomeno ZaloneRitratto dell’uomo del momento che piace al pubblico (e ora anche alla critica) perché non pensa alla satira ma solo a far riderediRedazione4 GEN 16
Checco piglia tuttoIntervista con Zalone. Inviso alla sinistra da salotto, l’attore è riuscito a svelare perfino il segreto di Fazio. Il suo film (in uscita) segna la fine dei titoli da meteo e delle commedie da masseria nel Salento.diMariarosa Mancuso30 DIC 15
Checco piglia tuttoIntervista con Zalone. Inviso alla sinistra da salotto, l’attore è riuscito a svelare perfino il segreto di Fazio. Il suo film (in uscita) segna la fine dei titoli da meteo e delle commedie da masseria nel Salento.diMariarosa Mancuso30 DIC 15
Solo la commedia può dire la verità, quella di Quo vado? è terrificante e veraLa sacralità del posto fisso e dei maître a penser de sinistra. Con il quarto film – il più rischioso, difficile, scritto e ambizioso realizzato sin qui – per Checco Zalone si spalancano le porte del famigerato “specchio del paese”.diAndrea Minuz29 DIC 15
Solo la commedia può dire la verità, quella di Quo vado? è terrificante e veraLa sacralità del posto fisso e dei maître a penser de sinistra. Con il quarto film – il più rischioso, difficile, scritto e ambizioso realizzato sin qui – per Checco Zalone si spalancano le porte del famigerato “specchio del paese”.diAndrea Minuz29 DIC 15
Tre volte divaCaterina Boratto, dai telefoni bianchi a Fellini. Il sogno di Hollywood spezzato dalla guerra. Una mostra a Roma (ma senza i suoi cappelli). Una grazia specialissima le toglieva carne e sangue per farne un simbolo di purezza, donna angelicata, desiderio irraggiungibile.diSandra Petrignani27 DIC 15