I rumeni hanno storie da raccontare, e al cinema funzionanoScorpacciata di cinema rumeno al Trieste Film Festival, che si è aperto ieri e proseguirà fino al 30 gennaio. Dite che una scorpacciata di cinema rumeno può risultare indigesta? Che vale come per Mosca (in origine però la città era Filadelfia) la battuta “Primo premio una settimana a Bucarest, secondo premio due settimane a Bucarest”. Non è proprio così.diMariarosa Mancuso22 GEN 16
Netflix non dice come va in Italia, ma i competitor fanno il boomPer sapere come sta andando Netflix in Italia a tre mesi dal suo lancio in grande stile, l’unico numero che conta è 4,04. milioni. Sono i nuovi abbonati che la società di streaming americana ha aggiunto sul mercato internazionale negli ultimi tre mesi del 2015.diEugenio Cau21 GEN 16
Ettore Scola, negroScrittore per conto terzi, ghostwriter, fornitore di gag, battutista a cottimo (lo fu anche Woody Allen, agli inizi). Lo voleva far scrivere sul suo biglietto da visita il giovanissimo Ettore Scola.diMariarosa Mancuso20 GEN 16
Ma quale razzismo. A decidere le quote etniche nei film di Hollywood è il mercatoLe premiazioni per gli Oscar scatenano i nuovi tic pol. corr. di Spike Lee che scomoda anche Martin Luther King per chiedere quote etniche o di genere nei casting. Ma se solo guardasse i numeri degli incassi al botteghino capirebbe che il razzismo non c'entra niente.diManuel Peruzzo20 GEN 16
Tutti contro NetflixIl Wall Street Journal ieri ha parlato di “ribellione aperta”. Una polemica pubblica, di alto rilievo riempie le cronache da alcuni giorni. Il New York Times parla di irritazione.diRedazione19 GEN 16
Anche i sex symbol hanno cominciato da brutti e sfigatiSulla copertina dell’ultimo numero del New York Magazine. Vi appare George Clooney con una scucchia impressionante, la camicia a scacchi, sopracciglioni neri da Frida Kahlo e un taglio di capelli “mullet”.diMariarosa Mancuso15 GEN 16
Il soft power cinese è sbarcato a Hollywood per arrivare allo status di “economia di mercato”Il gruppo Wanda ha acquistato per 3,5 miliardi dollari lo studio Legendary Entertainment. Così la Cina del presidente Xi Jinping ha deciso di cambiare immagine e prova a diventare un paese dominante nel campo della cultura e della comunicazione. Anche Rai e governo italiano prendono le misure, non a caso.diGiancarlo Salemi15 GEN 16
Se DiCaprio vince l’Oscar questa volta, l’Academy non ha capito nullaE’ antipatico dire “a queste condizioni l’Oscar per Leonardo DiCaprio non lo vogliamo più”. Ma è esattamente così: se un attore per essere preso sul serio dopo anni di brillante carriera deve farsi massacrare da un’orsa non vale più la pena di stare al gioco.diMariarosa Mancuso14 GEN 16
Partenza di un alieno“Ditemi che non è vero e viviamo ancora in un mondo dove David Bowie esiste, vi supplico!” ha scritto su Facebook la giornalista Samantha Colombo. Probabilmente, David Bowie esiste ancora, si è solo spostato in altri mondi.diStefano Priarone12 GEN 16
Sparala ancora, vecchio West. Com’è che il cowboy è sempre dentro di noiDov’è il West, fratello? E’ là, lontano, alla frontiera. Tu non lo vedi ora, ma puoi sentirne la brezza prepotente, il sole cocente, la vibrazione sinistra del serpente a sonagli sotto il sasso rovente, lo scalpiccìo del torrente sulla pietra levigata, la polvere che scartavetra la fronte.diMario Sechi11 GEN 16