il libroTremi chi è innocente, un romanzo familiare arricchito dalla tensione del noirBarbara Frandino torna con il nuovo libro a sondare le crepe dell’amore e della famiglia, mescolando il dolore sommesso della fragilità mentale al mistero di una morte sospetta. In una lingua intima e affilata, racconta una colpa senza certezza, in un noir psicologico dove anche l’innocenza tremadiValentina Berengo3 MAG 25
Una fogliata di libriSaper scrivere (e leggere) è un fatto d’orecchioLa grande letteratura è musica. Ragion per cui ogni grande scrittore ha la propria musica, la propria metrica, quel suono che gli appartiene. Giulia Lombezzi scrive teatro e ha quel tipo di scrittura che si muove, risultato di un ascolto di se stessi e di ciò che si leggediMarco Archetti15 MAR 25
Il FiglioPresente e passato a Palermo: Roberto Andò si misura con la memoriaQuello che resta di noi nei nostri ricordi e quello che resta nella realtà di noi, in una sovrapposizione continua tra impressioni e verità, tra falsificazioni e ricerche di un senso diverso. Il coccodrillo di Palermo non è solo un romanzo sulla memoria ma un testo che sorprende sia mascherando che rivelandodiGiacomo Giossi8 FEB 25
Lettere rubateIl grande inganno del cuore umano, nel quarto romanzo di Sally RooneyE’ un romanzo che prova a tenere insieme tutto, la razionalità e l’istinto, l’amore e l’odio, la fedeltà e il tradimento, la politica attraverso le relazioni umane, ed è magnifico che sia tutto sempre al posto sbagliato, tutto letalmente al momento sbagliatodiAnnalena Benini18 DIC 24
Il Figlio“Il Parini ti ha trasformata in una stronza”. Vita di figlia, lotta di madreIl memoir è l'unico genere in cui l'esperienza femminile esce nuda. "Un allegria di troppo" è il romanzo-memoir di Francesca Tumiati in cui racconta la sua storia e quella di Luisella Fiumi, scrittrice, moglie, femminista, madre. Quattro donne in unadiRaffaella Silvestri14 DIC 24
Nuova uscita“Caledonian Road” di Andrew O’Hagan, il romanzone di una Londra fatata e popolareIl protagonista, Flynn Campbell, è scozzese e della working class, ma ha lavorato bene, si è sposato benissimo e ora gode di tutti i privilegi delle chattering classes inglesi: pubblicazioni di successo, pranzi nei club del centro, ritiri campagnoli e figli lanciati in un mondo che lui si è dovuto conquistare pezzo per pezzodiCristina Marconi9 NOV 24
LetteraturaVisniec non si risparmia maiAmbiguità, leggerezza, doppi e tripli significati. E l’arte di trasformare tutto in situazione. Il romanziere e drammaturgo rumeno più rappresentato nel mondo ci schiaffa addosso la nostra condizione esistenzialediMarco Archetti14 SET 24
Il lungo oblio del racconto, più eccitante ed elegante del vecchio romanzoIl romanzo, ormai più genere merceologico che letterario, domina il mercato editoriale per ragioni commerciali, ma la scomparsa del racconto impoverisce la letteratura. Cechov offre ancora lezioni preziose per gli scrittoridiAlfonso Berardinelli3 AGO 24
Un foglio internazionaleSolgenitsin, il profeta che venne dal gulagCinquant’anni fa il romanziere fu esiliato in occidente. E capì subito la crisi e il malessere spirituale del nostro sistema di pensiero, sintomo di un decadimento complessivodiRedazione8 LUG 24
Le luci rubateLa gioia di Goliarda Sapienza, che è bella da raccontare perché “donna così poco edificante"Valeria Golino ha portato sullo schermo la scrittrice nel centenario dalla nascita. A essere messo in scena sarà il suo romanzo postumo "L'arte della gioia", il romanzo scritto nel 1976 e pubblicato postumodiCettina Caliò10 GIU 24