Per vincere la corsa con Busan e Riad, la capitale deve far crescere una mobilitazione intellettuale, culturale e d’immagine internazionale. Ma soprattutto, va messo in campo sin da subito un progetto di futuro, che vada al di là della decisione del Bie sul 2030. Come è accaduto nel capologuogo lombardo, già prima dell'esposizione del 2015