avvertimentiNon c'è governo senza la destra moderata: Berlusconi avvisa gli alleatiIl Cav. ammette di avere la golden share al Senato e cerca di guidare la nascita un governo di ispirazione liberale, contro le derive nazionaliste sul modello UngheriadiRedazione27 SET 22
Ossi di PdIl Pd si prepara al congresso facendo "analisi". Bonaccini-Nardella-Schlein in corsaEnrico Letta annuncia che non si presenterà al congresso. I tormenti della due anime del partito in vista di marzo. Per Orlando serve una "costituente"diCarmelo Caruso27 SET 22
nord vs sudNon solo il Rdc: per Meloni il Mezzogiorno è già una matassa intricataI risultati del voto mostrano una contrapposizione strutturale del paese che sarà prepotentemente in cima ai problemi del nuovo governodiDario Di Vico27 SET 22
LettereUna donna di destra a Chigi è un doppio dramma per la sinistraChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa27 SET 22
Luci e ombreLa sfida di Meloni: trasformarsi da lady Orbàn a lady no-SpreadIl primo passo è quello di studiare un governo più No Vox che No Vax. La difesa della sovranità di un paese come l’Italia è inversamente proporzionale alla proliferazione dei sovranismi nel resto d’EuropadiClaudio Cerasa27 SET 22
il commentoPd, M5s e Terzo polo: divisi si perdeL’autolesionismo di chi, da alleato, poteva sovvertire i pronostici e invece ha optato per la sconfittadiGiuliano Ferrara27 SET 22
Ztl addio?Il risveglio amaro della sinistra nelle città e gli ultimi baluardi residuiDai grandi ai piccoli centri, la mappa elettorale ricalca lo stesso schema: i quartieri rossi storici da tempo vanno a destra, e stavolta lo hanno fatto ancora di più. Fabrizio Masia: "L'isolamento ha pesato. Con un Pd alleato di Azione o M5s avremmo avuto maggiore competitività in Parlamento"diMarianna Rizzini27 SET 22
EditorialiLa fine degli Italexit e non solo. Trovare del buono pure in questo voto è possibileEstremisti bocciati, no vax castigati e altre chicche per non perdere il buon umore. Da Gianluigi Paragone che si pensava di essere tanto forte da prendere il 3 per cento a Giulio Tremonti, battuto da Benedetto Della VedovadiRedazione27 SET 22
posture diverseBisogna saper perdere. Letta lo sa fare, Salvini invece noLa differenza tra il leader del Pd e quello della Lega si vede nel giorno dopo il voto: uno composto, che conosce la sua fine e prova a guardarla negli occhi, l'altro in maniche di camicia che prova con l'ottimismo a dissimulare la disfattadiMaurizio Crippa27 SET 22
la conferenza stampaConte infierisce su Letta e si candida a essere l'opposizione a MeloniGiuseppi si è svegliato leader del centrosinistra, ma non di una sinistra storica, non comunista. Raccoglie i rottami del Pd e, seppur non svela i nomi, dice che molti ex del partito lo hanno chiamato per fargli i complimentidiSimone Canettieri26 SET 22