Il caso Verdini è semplice: senza di lui non ci sarebbe il governo Renzi, staremmo ancora ad armeggiare con il cacciavite di Enrico Letta, e Berlusconi sarebbe da tempo nelle mani di Salvini senza aver nemmeno provato a esercitare, con il famoso connubio del Nazareno, il suo lascito migliore.