La Buona scuola è più di una riforma, è made in Italy di ideeAutonomia, responsabilità, valutazione. Scuola e lavoro. Stiamo mettendo insieme mondi che erano separati. Il sottosegretario all'Istruzione scrive al Foglio.diDavide Faraone9 AGO 20
Minkia signor presideLa riforma renziana della scuola e la paura dell’uomo forte al comando dell’istituto. Proteste, occupazioni, ombrellate e sorsi di whisky. A passeggio tra cronaca e memoria.diAlessandro Giuli9 AGO 20
Minkia signor presideLa riforma renziana della scuola e la paura dell’uomo forte al comando dell’istituto. Proteste, occupazioni, ombrellate e sorsi di whisky. A passeggio tra cronaca e memoria.diAlessandro Giuli9 AGO 20
Io che una riforma l’ho fatta vi dico: questa non è Buona scuolaAvevamo condiviso la visione di Renzi, che sembrava consentire alla scuola di sganciarsi dalle logiche del ’68. Il nostro piano di progressiva eliminazione del precariato era logico e lineare, ma è stato distrutto. E dove sono (davvero) le risorse da investire? Manca organicità e trattare al ribasso con i sindacati è un errore.diMariastella Gelmini*9 AGO 20
Io che una riforma l’ho fatta vi dico: questa non è Buona scuolaAvevamo condiviso la visione di Renzi, che sembrava consentire alla scuola di sganciarsi dalle logiche del ’68. Il nostro piano di progressiva eliminazione del precariato era logico e lineare, ma è stato distrutto. E dove sono (davvero) le risorse da investire? Manca organicità e trattare al ribasso con i sindacati è un errore.diMariastella Gelmini*9 AGO 20
Chi ha paura del preside?Figura sospesa tra l’inane burocrazia e l’abnegazione del missionario, potrebbe diventare la chiave di volta che fa correre la scuola. Ma tutti, forse anche Renzi, preferiscono rimanga un inutile “primus inter pares”.diMaurizio Crippa9 AGO 20
Chi ha paura del preside?Figura sospesa tra l’inane burocrazia e l’abnegazione del missionario, potrebbe diventare la chiave di volta che fa correre la scuola. Ma tutti, forse anche Renzi, preferiscono rimanga un inutile “primus inter pares”.diMaurizio Crippa9 AGO 20
Nessuno ci può giudicareEcco cosa unisce i cortei contro la riforma della scuola (già annacquata), l’opposizione alla nuova Pa e il rifiuto di responsabilizzare i giudici. Altro che “svolta autoritaria”, non si può toccare l’autotutela dei garantiti.diRenzo Rosati9 AGO 20
Nessuno ci può giudicareEcco cosa unisce i cortei contro la riforma della scuola (già annacquata), l’opposizione alla nuova Pa e il rifiuto di responsabilizzare i giudici. Altro che “svolta autoritaria”, non si può toccare l’autotutela dei garantiti.diRenzo Rosati9 AGO 20
Renzi e Camusso: due conservatorismi a confronto sulla scuolaLa riforma della scuola, riforma assai necessaria, è stata impostata dal governo partendo da un aspetto particolare, quello della stabilizzazione dei supplenti. Cominciare da lì è stato un errorediRedazione9 AGO 20