ingorgo in aulaL’Hormuz di Meloni. Energia, sicurezza, legge elettorale, antisemitismo: dopo il referendum si rischia l’ingolfamento parlamentareLa premier promette alle opposizioni un confronti per scrivere i decreti attuativi (qualora vincesse il Sì al referendum). Ma l'agenda parlamentare è già particolarmente affollatadiLuca Roberto18 MAR 26
verso le urne“Voto Sì al referendum”. Parla Claudio Levorato, ex re delle coop rosseIntervista al presidente di Manutencoop, per decenni tra le più importanti cooperative rosse d'Italia: “La riforma Nordio contribuisce ad affermare lo stato di diritto. Chiunque ha avuto a che fare con la giustizia non può non dirsi favorevole"diErmes Antonucci18 MAR 26
Pasoliniani per il SìAi “Comizi d’amore” tra parlamentari trasversali, per il merito e con pacatezzaMaratona oratoria per opporsi ai reciproci lanci di accuse e alle opposte delegittimazioni. Dal dem Ceccanti al meloniano Mollicone, con, tra gli altri, il renziano Giachetti, i calendiani Grippo e Rosato, i leghisti Matone e Gusmeroli, l'ex deputato dem Andrea Romano e la dem riformista Pina PiciernodiMarianna Rizzini18 MAR 26
Saverio ma giustoSepariamo le carriere, ma fra elettori e fanDavvero c’è chi si farebbe influenzare da cosa voti Sal Da Vinci, Fausto Leali o Elio Germano per capire se sostenere o meno la riforma Nordio? Se siamo messi così male, prima della giustizia sarebbe meglio riformare il suffragio universalediSaverio Raimondo18 MAR 26
L'interventoSe pure fossi favorevole a separare le carriere voterei comunque No. Il parere contrario di FinocchiaroPenso che questa riforma non operi una separazione delle carriere, quanto, e in maniera assai opinabile, una separazione dei Csm e l’istituzione di un’Alta corte che giudichi sugli illeciti disciplinari dei soli magistrati. Per essere chiari: non mantiene le “promesse” insite nel suo nome e crea dannidiAnna Finocchiaro17 MAR 26
Il raccontoMeloni lontana da Trump su Hormuz, sprona i ministri sul referendum: "Sono tutti in guerra contro di me". Il jolly MantovanoInsieme a Canada, Francia, Gran Bretagna, Germania la premier condanna l'offensiva in Libano. La battaglia è però sulla giustizia: "La riforma è per tutti i magistrati". Continuano i sabotaggi interni e la Russia diventa un casodiCarmelo Caruso17 MAR 26
Come votano i mediaDal No di Malaguti al Sì di Porro, Pancani, Parenzo e Feltri. Il voto tra giornali, siti e tvDai Sì pensieroso del conduttore di "Coffee Break", di Parenzo e del direttore dell'Huffington Post, sebbene la riforma gli sembri “incompleta, confusa, imposta a randellate anziché discussa”, al No del direttore della Stampa, a cui la riforma pare "scivolosa" nel merito e “fragile e sbagliata nel metodo”diMarianna Rizzini17 MAR 26
preghieraPochi capiscono e tutti sentono. Povero SìIo li conosco gli italiani, ai giudici non chiedono Giustizia bensì Godimento ossia l’arresto del politico, o dell’imprenditore. E dunque, Sì, povero Sì, come faranno le tue pacate motivazioni tecniche a battere un così vasto rancore?diCamillo Langone17 MAR 26
il bi e il baLa perduta "cultura della giurisdizione" dell'AnmTra truffe di strada e mezzibusti di La7 a fare da pali, c'è lo storico giurista Mario Pagano, che spiegò alla fine del 1700 alcuni passaggi fondamentali in materia di giustizia e che agli esponenti del fronte del No ancora non sono chiaridiGuido Vitiello17 MAR 26
L'editoriale del direttoreBalle del M5s. L’unica politicizzazione pericolosa della giustizia è quella che si avrebbe tutelando lo status quoLa grande balla, quando si parla di rischio di politicizzazione della magistratura, non è dire che la politica, con la riforma, controllerà di più i magistrati. La vera balla è fingere che la politicizzazione della magistratura venga dall’esterno, quando da anni il problema più visibile nasce dall’internodiClaudio Cerasa17 MAR 26